Che traguardo per il Jolly: il cinema di S. Nicolò compie 70 anni
Una storia partita nel 1955 e che ha attraversato i decenni, trasformandosi ma restando un riferimento per gli amanti del grande schermo
Barbara Belzini
|9 mesi fa

Il cinema Jolly2 di San Nicolò, che nel 2025 compie 70 anni: tutto nasce dai Gallinari, Memore, Carlo e Teresa, la madre di Alberto Tagliafichi, che hanno iniziato a introdurre questa nuova forma di spettacolo nei paesi prima della Seconda Guerra mondiale. Continuano a lavorare anche nel periodo bellico fino a quando nel 1955 Memore Gallinari, zio di Alberto Tagliafichi, si decise a costruire San Nicolò un locale, adibito a cinematografo: nacque così il “Cinema Nuovo”, l’attuale Jolly.
Dopo essere partita bene, la sala rintuzza per molto tempo l’attacco della televisione inventandosi il dancing e anche il cinema all’aperto. Arrivata in mano ad Alberto e alla moglie Mirta Ferri, la gestione cambia registro e punta sul cinema d’autore. Una scelta vincente che ha salvato la sala dalla chiusura e ha permesso a un segmento sempre più vasto di pubblico piacentino di avere la prima sala d’essai.
Una svolta che cambia la vita della sala e che la configura per come la conosciamo: prende piede lo “Spazio giovani” del sabato pomeriggio, che è andato avanti per oltre vent’anni, parte la rassegna del mercoledì, dedicata sia a pellicole inedite che a titoli storici, cominciano gli incontri con gli autori.
In questa sala che ha cresciuto generazioni di cinefili è passato tutto il cinema italiano, Bellocchio, Salvatores, Ozpetek, Moretti, Buy, Golino, Trinca, Scamarcio, Rohrwacher, fino ai più recenti, James Ivory, a San Nicolò grazie a Giorgio Arcelli, Michele Riondino e Luca Zingaretti. Leggi tutto qui.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

