Domenico Quirico: "La soluzione ai conflitti di oggi è una sola, la rivoluzione"
Redazione Online
|1 anno fa

“La soluzione ai conflitti di oggi può essere solo una: la rivoluzione”. Così l’inviato di guerra Domenico Quirico risponde a chi – tra i 380 ragazzi che ieri mattina hanno partecipato alla rassegna “Se la Generazione Z interpreta la Storia” nell’ex chiesa del Carmine – gli domanda se un giorno cesserà la propensione dell’Uomo alla guerra. Numerosi sono stati gli interventi degli studenti alla fine del suo dialogo con il giornalista Mauro Molinaroli – promotore della rassegna patrocinata dal Comune di Piacenza – e il direttore di Libertà Gian Luca Rocco.
“Credo che l’unico modo per uscire dagli automatismi della guerra in termini di lucro, o “nuova economia”, come qualcuno ne parla bestemmiando – ha spiegato Quirico – è quello che siano i popoli stessi a ribellarsi a tutto questo. È necessario che coloro che vengono usati come carne da macello se ne rendano conto, e al posto di sparare a quelli che stanno alla trincea opposta, o al villaggio dall’altra parte della collina, vadano a sparare a chi li ha mandati a combattere. L’unica soluzione alla guerra in Ucraina è questa: quando ucraini e russi, annientati dalla follia e dalle porcherie di chi li comanda, si accorgeranno di tutto questo e marceranno insieme e contemporaneamente su Kiev e Mosca, spazzando via chi li ha portati alla morte, la guerra finirà”.
FOTO CARLO PAGANI
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