"I nuovi inizi" quando una donna perde tutto, Gaja: "Nessuno si salva da solo"
Redazione Online
|1 anno fa

“I nuovi inizi” è il titolo del libro della scrittrice piacentina Gaja Cerroni, che al suo interno ha voluto raccontare la storia di una madre che – rimasta vedova e con due figlie adolescenti – decide di ripartire, pur tra mille difficoltà, verso una nuova felicità.
la trama del libro “i nuovi inizi”
Una mattina di aprile, la vita di Costanza Perbeni cambia all’improvviso e per sempre. Raffaele, suo marito, muore colpito da un infarto, lasciandola sola con due figlie adolescenti. Ma oltre alla scomparsa di Raffaele, Costanza deve fare i conti con la marea di debiti lasciati dal marito e di cui lei non era a conoscenza, ritrovandosi – nel bel mezzo di una vita felice – di fronte a un bivio: rinascere o soccombere. Un libro che affronta con profonda intimità gli ostacoli della vita, dedicato – appunto – ai nuovi inizi, che spesso, si sa, sono la migliore medicina.
i messaggi contenuti nel romanzo
Un romanzo, il secondo pubblicato da Cerroni e che verrà presentato a Piacenza il 12 aprile alle 18.00 alla Galleria Biffi Arte di via Chiapponi 39, nasconde tra le sue pagine due messaggi fondamentali. “Il primo è quello a cui tengo di più – afferma la scrittrice – e per spiegarlo prendo in prestito le parole della mia autrice preferita, Chiara Gamberale: “Famiglia è dove famiglia si fa”. Significa che, per creare una famiglia, non sono necessari i legami di sangue. Il secondo è che, come scopre Costanza, nessuno si salva da solo: riuscire ad afferrare la mano tesa di qualcuno non è una debolezza, bensì una virtù”.
una speranza per le donne rimaste sole
“I nuovi inizi” è anche una storia estremamente attuale, quella di una donna chiamata a rincollare insieme i cocci di una vita intera, in un mondo che – per chi appartiene al genere femminile – cela spesso ancora più insidie e difficoltà.
“Purtroppo – conferma Cerroni – ogni giorno sentiamo storie dove le donne faticano, spesso più degli uomini, a cominciare una nuova vita in seguito ad eventi drammatici, come ad esempio la scomparsa di una persona cara. Spero in questo libro di essere riuscita a creare empatia, ma soprattutto mi auguro che possa in qualche modo aiutare chi si sente di fronte a un bivio, in bilico tra la voglia di lasciarsi cadere e il desiderio di vita, di rinascere. Il mio augurio è che tutte loro possano fare come Costanza, rialzandosi e proseguendo nel loro cammino“.
“Purtroppo – conferma Cerroni – ogni giorno sentiamo storie dove le donne faticano, spesso più degli uomini, a cominciare una nuova vita in seguito ad eventi drammatici, come ad esempio la scomparsa di una persona cara. Spero in questo libro di essere riuscita a creare empatia, ma soprattutto mi auguro che possa in qualche modo aiutare chi si sente di fronte a un bivio, in bilico tra la voglia di lasciarsi cadere e il desiderio di vita, di rinascere. Il mio augurio è che tutte loro possano fare come Costanza, rialzandosi e proseguendo nel loro cammino“.
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