La materclass di Stefano Nazzi: "Il podcast è un mondo nuovo e concreto"
Redazione Online
|1 anno fa

Ad aprire l’evento finale degli Italian podcast awards, in un cortile di palazzo Farnese gremito, è stato il giornalista Stefano Nazzi, autore del podcast “Indagini” vincitore del premio dello scorso anno. “Pochi giorni fa durante un evento una persona mi ha detto “lei è il podcaster” è la prima volta che mi sento definire così, io mi sono sempre considerato un giornalista – ha dichiarato Nazzi -. Però il podcast mi ha cambiato la vita. Il podcast crea intimità tra chi lo realizza e chi lo ascolta. Abbiamo portato il podcast a teatro. Il Podcast approfitta della crisi di coraggio e fantasia dei mezzi tradizionali, certe storie oggi si ascoltano solo nei podcast. Eppure c’è questa cosa strana, i mezzi tradizionali lo considerano di nicchia senza accorgersi che c’è un mondo. Tanti si informano con i podcast. Il mondo del podcast oggi conta e aiuta ad avere visioni diversi. Non possiamo avere una visione distorta: c’è tanto lavoro dietro ai podcast, un lavoro lungo. bisogna studiare, informarsi. Emergono possibilità e talenti che prima non c’erano. Non si sa ancora molto sul business ma un mondo nuovo ed è concreto”. La chiusura è ironica: “L’altro giorno in stazione un poliziotto mi ha avvicinato per chiedermi un selfie: sì, il podcast mi ha davvero cambiato la vita”.
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