L'Orchestra Sinfonica MusicAlia incanta il Farnese

Una brillante performance per Piacenza Summer Cult, tra valore musicale ed inclusione

Matteo Prati
|2 ore fa
L'Orchestra MusicAlia è stata applaudita protagonista a Palazzo Farnese- © Libertà/Marco Grisoli
L'Orchestra MusicAlia è stata applaudita protagonista a Palazzo Farnese- © Libertà/Marco Grisoli
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Si conoscono orchestre che eseguono uno spartito e altre che costruiscono, nota dopo nota, una storia comune. È quanto accaduto nel Cortile di Palazzo Farnese, dove il Piacenza Summer Cult ha accolto l'Orchestra Sinfonica MusicAlia in una serata che ha saputo coniugare qualità artistica e profondo valore umano, dimostrando come l'inclusione possa trovare proprio nella musica una delle sue espressioni più vere. Quaranta musicisti sul palco, un unico suono. Strumentisti professionisti, educatori e persone con diverse fragilità hanno condiviso lo stesso spartito, regalando al pubblico un concerto in grado di andare ben oltre l'esecuzione musicale. Non un messaggio affidato alle parole, ma un'esperienza concreta, seguita con partecipazione da una platea che ha accompagnato ogni brano con lunghi e calorosi applausi. Ad aprire la serata è stata la presidente del sodalizio Cecilia Pronti, che ha ringraziato la Diocesi di Piacenza-Bobbio, il Comune e l'organizzazione del Piacenza Summer Cult per aver accolto il progetto, invitando poi sul palco l'assessora Nicoletta Corvi, il vicario generale don Giuseppe Basini e il parroco della basilica di Sant'Antonino don Giuseppe Maloberti, a testimonianza del forte legame che MusicAlia continua a coltivare con il territorio. Nata e cresciuta a Piacenza, MusicAlia rappresenta oggi una significativa realtà nel panorama della musicoterapia orchestrale italiana. Il progetto si ispira alla metodologia Esagramma, della quale è stato il primo centro di riferimento in Emilia-Romagna.
Un percorso costruito negli anni grazie al lavoro di Cecilia, dei direttori musicali Alessandra Capelli e Franco Marzaroli, impegnati anche nella rielaborazione delle partiture, insieme a Valeria Provini, responsabile educativa e pianista dell'ensemble, e a Claudia Nicastro, parte integrante del progetto educativo e musicale. Il programma di serata, presentato da Rosa Russo, ha accompagnato il pubblico in un iter musicale ricco di atmosfere diverse. Sotto la direzione di Alessandra Capelli, l'orchestra ha proposto le suggestioni orientali di “In un mercato persiano” di Albert Ketèlbey, le melodie di “Nuovo Cinema Paradiso” di Morricone e la delicata spiritualità di “The rose” di Ola Gjeilo. Nella seconda parte Franco Marzaroli ha guidato l'ensemble in una coinvolgente selezione da “Il carnevale degli animali” di Saint-Saëns, eseguendo La marcia del leone, L'elefante, Il cigno e il brillante Finale. Nessuna distinzione, nessuna etichetta, soltanto storie, sensibilità e talenti che, attraverso il fruscio universale della musica, hanno trovato un'armonia comune.