Museo della poesia, l'assessore Papamarenghi: "Resterà a Piacenza"
Redazione Online
|6 anni fa

“Il Piccolo museo della Poesia resterà a Piacenza, probabilmente nello spazio mostre di palazzo Farnese”. Lo ha assicurato l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi a proposito della collezione di reperti poetici che rischierebbe di essere trasferita in un’altra città.
La scorsa settimana, infatti, il proprietario Massimo Silvotti aveva annunciato a Libertà e Telelibertà la volontà di “regalare” il suo patrimonio di libri autografati, inediti, riviste letterarie e antologie in prima edizione a “un nuovo ente gestore, pubblico o privato, intenzionato a garantire una sede in comodato d’uso gratuito e un budget annuale di almeno 20mila euro per l’organizzazione di iniziative culturali”. Un appello che il referente del Piccolo museo della Poesia – esasperato dagli eccessivi costi per l’affitto e le bollette sostenuti nell’attuale sede espositiva di via Pace – aveva promesso di amplificare nelle province limitrofe.
Palazzo Mercanti, però, ha alzato le antenne: l’assessore Papamarenghi, sabato mattina, ha incontrato Silvotti e i suoi collaboratori (la direttrice didattica Sabrina De Canio e il responsabile finanziario Domenico Ferrari Cesena) per provare scongiurare l’ipotesi di “emigrazione” del museo in un altro territorio. L’incontro sembra aver avuto un esito positivo: l’amministrazione comunale ha messo sul tavolo alcune proposte per salvare questa realtà, tra cui gli spazi della biblioteca Passerini-Landi, l’ex chiesa del Carmine e lo spazio mostre al pianterreno di palazzo Farnese.
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