Per Sguardi sull’Africa 6.500 visitatori. L’orizzonte si sposta al MAXXI di Roma
Ottimo bilancio della mostra a Palazzo Gotico. Per gli organizzatori è stato uno sguardo anche sui cambiamenti epocali che viviamo
Redazione
|2 ore fa

La mostra si è aperta il 1° marzo ed è stata totalmente a carico dei collezionisti privati
Ha chiuso i battenti ieri la mostra “Sguardi sull’Africa” che si è svolta a Palazzo Gotico e ha visto alternarsi dal 1° marzo, giorno dell’apertura, seimilacinquecento persone, di cui numerosi turisti.
«Siamo molto soddisfatti – dice Paolo Giglio che insieme al padre Bruno ha promosso e organizzato questa insolita iniziativa – in quanto non era facile avvicinare tanta gente a un tema così diverso dalla cultura europea. Eppure la risposta del pubblico è stata davvero importante e ne siamo fieri».
Prosegue: «Ora, facendo seguito alle parole del ministro per la Cultura Alessandro Giuli, che ha preso parte all’inaugurazione e ha molto apprezzato quanto esposto, inoltreremo le pratiche necessarie perché una parte della mostra possa essere esposta a Roma al MAXXI, staremo a vedere, ma siamo fiduciosi».
Questa mostra ha avuto non solo una valenza artistica ma anche un ruolo sociale: «Diversi sono stati gli africani residenti a Piacenza che ne hanno fatto visita – aggiunge Bruno Giglio – e ciò ci ha inorgogliti. Dunque, “Sguardi” sul sociale, su un sistema, il nostro, che presenta diverse crepe e le guerre che stanno esplodendo in tante realtà del mondo con particolare riferimento al Medio Oriente, ne sono un esempio. Non a caso la presenza di gruppi di disabili coi loro accompagnatori e di gruppi di anziani. Sguardi sull’Africa, dunque, che sono poi sguardi sul mondo, su ciò che stiamo attraversando, sui cambiamenti epocali in atto».


