“Quel che resta del presente”, finissage in bellezza con vocalizzi e performance
Redazione Online
|3 anni fa

Spettacolare finissage per la mostra “Quel che resta del presente” di Gianluigi Colin, realizzata col sostegno di Intesa Sanpaolo e Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati, che nella ex chiesa Sant’Agostino ha portato la sua raccolta di rotopitture tratte dalla pulizia delle rotative di quotidiani e che contengono, dunque, una simbolica storia rimossa di parole e immagini.
Si tratta dei tessuti impressi di inchiostri e solventi, carichi di colori accesi che per l’artista sono apparsi come delle straordinarie rivelazioni. Tele che servivano simbolicamente per cancellare, pulire, dissolvere le notizie del mondo sono diventate come dei Sudari laici del nostro tempo.
La giornata si è conclusa con due performance. La prima è stata quella di Anna Chiara Farneti, cantante sperimentale piacentina, che ha messo la sua voce in risonanza con gli spazi imponenti della chiesa e con le diverse frequenze delle tele.
Colin a sua volta ha dato vita ad una azione artistica durante la quale ha tagliato e firmato frammenti dell’installazione, donandoli ai presenti.
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