"Sipario sul nostro Appennino": il teatro arriva al bar e in trattoria
Redazione Online
|3 anni fa

E’ pronta a tagliare il nastro la seconda edizione della manifestazione teatrale “Sipario sul nostro Appennino” organizzata dal gruppo Quarta Parete con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Gli spettacoli saranno proposti in luoghi non convenzionali per le recite artistiche ma vicini alla vita quotidiana delle persone come trattorie, locande e agriturismi.
“Ritagli in Alta Valle” vedrà impegnati quattro attori di Quarta Parete in varie scene teatrali prese dai loro spettacoli con la partecipazione del gruppo musicale San Lorenzo.
Gli appuntamenti a ingresso libero sono in programma:
4 febbraio ore 16.30: Agriturismo La Torre a Gavi di Coli
4 febbraio ore 21.00: Circolo Verdeluna di Vaccarezza
5 febbraio ore 11.00 Albergo Tambussi a Capannette di Pej
18 febbraio ore 17.00: Bar Monte Lama Bruzzi di Groppallo
18 febbraio ore 20.30: Locanda Cacciatori di Mareto
19 febbraio ore 11.00: Circolo Anspi Cattaragna di Ferriere
Lo scopo è intrattenere e creare aggregazione, come sottolinea il vicepresidente della Fondazione Mario Magnelli, coordinatore della Commissione Cultura: “La montagna è una risorsa importante per il nostro territorio e le nostre tradizioni: creare occasioni di incontro per i residenti, per le persone che fanno vivere il nostro Appennino, è un altro modo per sostenere queste preziose aree della nostra provincia”.
“Il teatro è un modo straordinario per riunire le persone – gli fa eco la consigliera di amministrazione della Fondazione Elena Uber, che coordina la Commissione Welfare -. Gli interventi con un risvolto sociale non sono da intendersi solo come iniziative di tipo assistenziale, ma più in generale come tutto ciò che può concorrere al benessere delle persone e alla loro possibilità di riunirsi in un territorio che si mantiene partecipato e vivo”.
“Fin dalla sua nascita il gruppo Quarta Parete è sempre stato attento ai temi sociali e civili – ha sottolineato il regista e fondatore del gruppo Tino Rossi – è stato quindi naturale per noi pensare a un progetto che unisce e genera cultura e aggregazione”.
“Siamo felici di poter ripetere l’esperienza dello scorso anno – riferisce Daniele Righi, attore e responsabile organizzativo e delle relazioni esterne -, il nostro gruppo teatrale è nato per essere vicino alla gente, per portare il teatro al di là della struttura classica di un palco, e con questa edizione di “Sipario sul nostro Appennino” saremo a contatto ancora più stretto con gli spettatori, in spazi non canonici, perché per noi il teatro è rapporto diretto con il pubblico, a cui speriamo di regalare un sorriso e anche lo spunto per qualche riflessione”.
Alla conferenza stampa sono intervenute inoltre Paola Vincini, attrice e responsabile del settore Formazione di Quarta Parete, e Isabella Silenzi, assessore alla Cultura del Comune di Coli.
IL SERVIZIO DI NICOLETTA MARENGHI
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