Teatro antico Veleia e Festival Illica: tornano due eventi di grande valore
Una progettualità che mantiene un’identità culturale e al contempo sa muoversi e aggregare più Comuni, facendo dell’arte anche una leva di promozione del territorio
Donata Meneghelli
|2 ore fa

Due Festival storici e di grande valore – il Festival di Teatro antico di Veleia e il Festival Illica di Castell’Arquato – sono stati presentati stamattina a XNL Piacenza. Un “modello culturale” lo ha definito Mario Magnelli, vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano che sostiene questa progettualità insieme a numerosi sponsor. Una progettualità che mantiene un’identità culturale e al contempo sa muoversi e aggregare più Comuni, facendo dell’arte anche una leva di promozione del territorio.
“Negli anni il Festival di teatro antico – ha spiegato la direttrice artistica Paola Pedrazzini – ha disegnato la propria identità, radicata nel genius loci di Veleia: non perimetro difensivo, bensì principio di orientamento, custode della riconoscibilità del progetto anche nel suo movimento. Questa identità si conferma e, insieme, amplia il proprio orizzonte. Il Festival conserva il suo centro nell’area archeologica, ma estende il disegno a Vigoleno (Vernasca), Castellarquato, Castelnuovo Fogliani (Alseno) componendo una mappa sensibile in cui luoghi, paesaggi e comunità entrano a far parte di un unico racconto. Il Festival si fa circuito senza disperdersi: allarga le proprie traiettorie pur continuando a riconoscersi nella forza della sua origine”.
Da questa edizione, infatti, la grande novità è la sinergia strettissima creata tra il Festival del teatro antico e il Festival Illica. Altra novità, l’ingresso del Comune di Alseno tra quelli che ospitano il Festival del teatro antico: “l’atteso spettacolo di Arianna Safonov andrà in scena nel giardino del Castello di Castelnuovo dell’Istituto Toniolo”, ha spiegato il sindaco di Alseno Davide Zucchi che ha anticipato: “dall’anno prossimo vorremmo far entrare nel circuito la magnifica abbazia cistercense di Chiaravalle”.
Sono intervenuti anche gli altri amministratori dei Comuni coinvolti: Umberto Boselli, assessore del Comune di Castell’Arquato che ospita non solo i 3 appuntamenti del Festival Illica 2026, ma anche uno degli spettacoli del teatro antico: Lella Costa che ci riporta all’archetipo della dea- madre con un monologo dedicato alla Fata Turchina di Pinocchio.
Il sindaco di Lugagnano Antonio Vincini (il sito archeologico di Veleia si trova proprio nel territorio comunale di Lugagnano Val d’Arda) ha evidenziato le tante collaborazioni in essere, e anche la preziosa occasione di Veleia Ragazzi (festival nel festival) che farà conoscere a famiglie, grandi e piccini, il sito archeologico nella giornata di domenica 5 luglio. L’assessora di Vernasca Nadia Pompini ha evidenziato la rinnovata partecipazione al Festival dell’incantevole borgo di Vigoleno che l’11 luglio ospiterà l’irriverente Paolo Rossi con uno spettacolo che si intitola proprio “L’incanto”.
Il sindaco di Lugagnano Antonio Vincini (il sito archeologico di Veleia si trova proprio nel territorio comunale di Lugagnano Val d’Arda) ha evidenziato le tante collaborazioni in essere, e anche la preziosa occasione di Veleia Ragazzi (festival nel festival) che farà conoscere a famiglie, grandi e piccini, il sito archeologico nella giornata di domenica 5 luglio. L’assessora di Vernasca Nadia Pompini ha evidenziato la rinnovata partecipazione al Festival dell’incantevole borgo di Vigoleno che l’11 luglio ospiterà l’irriverente Paolo Rossi con uno spettacolo che si intitola proprio “L’incanto”.
Intervenuti in video messaggio Gessica Allegni, assessora regionale alla Cultura e Ruben Jais, sovrintendente della Fondazione “Arturo Toscanini”.
Pedrazzini ha poi illustrato nel dettaglio i vari spettacoli, sottolineando i fili che li uniscono: “Il cartellone 2026 si configura come un organismo plurale. Accanto ad artisti come Marco Paolini, Cecilia Sala, Arianna Porcelli Safonov che approdano per la prima volta al Festival, introducendo nuovi sguardi nella sua fisionomia, ce ne sono altri con cui il Festival ha costruito nel tempo un dialogo profondo: Leonardo Lidi, Gioele Dix, Paolo Rossi, Lella Costa, Stefano Massini, Sergio Rubini non attraversano il Festival come una semplice tappa, ma vi portano percorsi di ricerca. In questa prospettiva, le prime nazionali assumono il valore di un atto di fiducia reciproca in cui gli artisti riconoscono al Festival la capacità di accogliere e orientare nuove progettualità”.
Infine l’intervento del grande regista Leonardo Lidi (che dalla terra piacentina, ha messo le ali e ora è apprezzato a livello nazionale ed oltre) Maestro di Bottega XNL-Fare Teatro: con 12 attori e attrici selezionati tra 400 candidature, il 19, 20, 21 giugno metterà in scena a Veleia la “Medea” di Euripide.









