"Tutta la mia stima per Zaki". Nell'arte di Scimon la lotta per i diritti umani
Redazione Online
|4 anni fa

Una damigiana con il volto di Patrick Zaki – l’attivista, studente dell’Università di Bologna arrestato dalle autorità egiziane lo scorso febbraio 2020 e tuttora detenuto in Egitto – diventa un’opera d’arte simbolo della lotta per i diritti umani nel mondo.
Scimon, alias dell’artista Simone Sbaruffati, piacentino d’adozione, l’ha realizzata con un misto di emozione e ispirazione per una mostra d’arte – promossa dall’associazione culturale “Adelante!” con Amnesty International Lombardia e Libreria Sommaruga – che esponeva, con il suo, i lavori di 26 artisti toccati dal coraggio dell’attivista.
“Ho voluto trasportare sulla damigiana tutta la mia stima nei confronti di Patrick” spiega Scimon. “Il suo viso è diventato un’immagine iconica, quei suoi occhiali tondi mi ricordano quelli di John Lennon e Mahatma Gandhi tra i grandi personaggi della Storia che hanno lottato per la libertà e l’uguaglianza di tutti”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

