Un Festival "green": il Pensare attira sempre più giovani
Ospiti nazionali e internazionali a parlare del mondo di oggi: l'età media dei volontari è di 33 anni
Filippo Lezoli
|1 ora fa

Gli allestimenti in corso in Piazza Cavalli ©Foto Del Papa
Un obiettivo il Festival del Pensare Contemporaneo lo ha già ottenuto: i giovani hanno risposto con entusiasmo alla quarta edizione che attorno al tema “Attraversiamo. Lasciare/Approdare”, porterà a Piacenza oltre 60 incontri e più di 130 ospiti italiani e internazionali a partire da domani fino a domenica 27 settembre. Sulla linea verde che si aggirerà attorno ai vari appuntamenti commenta il vicepresidente della Fondazione Mario Magnelli, anche presidente del Comitato promotore della manifestazione, che «fin dalla prima edizione il Festival si è posto l’obiettivo di parlare a tutti, riservando un’attenzione particolare al pubblico più giovane, non sempre coinvolto nelle attività culturali della città. Un obiettivo a cui si è lavorato con le scuole; attraverso le scelte curatoriali, con format e temi che intercettassero l’interesse anche delle giovani generazioni; e anche con tutta la macchina organizzativa». Il riferimento è l’importante risposta dei giovani alla chiamata per svolgere il ruolo di volontari - «un segno bellissimo» lo definisce lo stesso Magnelli - con 166 candidature, 100 delle quali entrate nella squadra del festival, per un totale di sette nazionalità rappresentate, e un’età media di 33 anni.

