Festa dell'Arma: «Siamo, per vocazione, sentinelle di prossimità»
Celebrato il 212esimo anniversario della fondazione del Corpo
Redazione Online
|2 ore fa

Tradizionale Festa dell’Arma dei Carabinieri, nella mattinata di venerdì 5 giugno. L'appuntamento - che ha celebrato il 212esimo anniversario della fondazione del Corpo - si è svolto nel cortile della Caserma Biselli di viale Beverora a Piacenza, dove il comandante provinciale Pierantonio Breda ha consegnato i riconoscimenti ai militari che si sono distinti in alcune operazioni sul territorio. Presenti anche il Ministro Tommaso Foti, il prefetto Patrizia Palmisani e il questore Gianpaolo Bonafini.
«Celebriamo questa ricorrenza in uno scenario internazionale che continua a mostrare tutta la sua fragilità - ha spiegato Breda -. L'instabilità geopolitica ai confini dell'Europa e le tensioni globali entrano nelle nostre case sotto forma di incertezza e inquietudine. In questo contesto, il compito dell'Arma si fa ancora più delicato: trasformare la rassicurazione interna in un pilastro di stabilità sociale. Se il mondo appare turbolento - ha proseguito i comandante provinciale -, il cittadino deve poter trovare nel »suo« Carabiniere un punto fermo, un approdo sicuro di legalità e di ascolto. Non siamo solo operatori di sicurezza; siamo, per vocazione, sentinelle di prossimità».
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