“Ictus e dintorni… cosa c’è di nuovo?”: giornata di studio con esperti e testimonianze
Una occasione di approfondimento dedicata alla diagnosi, al trattamento e alla riabilitazione dell’ictus, una delle principali cause di disabilità acquisita nell’adulto
Redazione Online
|4 mesi fa

foto di repertorio con la presidente Barbieri e i dottori Rocca e Antenucci
Una giornata di approfondimento dedicata alla diagnosi, al trattamento e alla riabilitazione dell’ictus, una delle principali cause di disabilità acquisita nell’adulto. Sabato 25 ottobre, dalle 9 alle 17, la ex chiesa del Carmine di Piacenza (piazza Casali 10) ospiterà l’evento formativo “Ictus e dintorni… cosa c’è di nuovo?”, promosso dall’Azienda Usl di Piacenza e accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie.
Sotto la responsabilità scientifica di Roberto Antenucci e Giuseppe Rocca, l’iniziativa riunirà specialisti di diverse discipline per condividere le più recenti innovazioni nella diagnosi, nella gestione clinica e nei percorsi riabilitativi dopo un ictus.
Nel corso della mattinata verranno affrontati i temi più attuali della ricerca e della pratica clinica: l’intelligenza artificiale applicata alla diagnosi precoce, le terapie anti-amiloide, la riabilitazione motoria e cognitiva, la neuroplasticità e la gestione della cronicità. Ampio spazio sarà inoltre dedicato ai bisogni meno visibili dei pazienti, come l’incontinenza, la malnutrizione e le conseguenze psicologiche che seguono l’evento acuto.
La seconda parte della giornata si concentrerà sul ruolo delle associazioni nella fase cronica della malattia, con l’esperienza di A.L.I.Ce. Piacenza ODV e la testimonianza diretta di un percorso di recupero linguistico e personale dopo l’afasia.
«L’obiettivo dell’incontro – spiegano i responsabili scientifici Antenucci e Rocca – è creare un momento di confronto tra professionisti, per condividere esperienze e conoscenze che permettano di migliorare i percorsi di cura e di riabilitazione delle persone colpite da ictus. La complessità di questa patologia richiede uno sguardo integrato, in cui neurologi, fisiatri, logopedisti, psicologi e terapisti lavorino insieme per accompagnare il paziente nel lungo percorso del recupero».
Tra i relatori figurano professionisti provenienti da Piacenza, Fiorenzuola, Milano, Roma e altri centri di riferimento, in un confronto che valorizza l’integrazione tra competenze cliniche, riabilitative e psicologiche.
A conclusione della giornata, alle 18, è previsto un concerto del Coro Afasici di Fossano presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza (via Santa Franca 35), come momento simbolico di inclusione e rinascita attraverso la musica.
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