Oltre 5mila documenti online, è l'enciclopedia della Resistenza piacentina
Il progetto è stato presentato al Baciccia dal presidente provinciale Romano Repetti e dal presidente della sezione di Monticelli Mario Miti in un incontro affollato
Elisabetta Paraboschi
|2 mesi fa

È un’enciclopedia, ma dimenticatevi l’infinita lista di volumoni che restano a impolverarsi sulle librerie da quando è nato Google. L’enciclopedia della Resistenza piacentina, redatta dall’Anpi provinciale di Piacenza con la collaborazione di storici e ricercatori e il sostegno di Regione Emilia Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Abicoop, è tutt’altro. Intanto è solo digitale e per consultarla basta collegarsi al sito https://www.enciclopediaresistenzapc.it.
Il progetto è stato presentato al Baciccia dal presidente provinciale Romano Repetti e dal presidente della sezione di Monticelli Mario Miti in un incontro affollato: l’idea è nata tre anni fa, ma adesso finalmente il portale si presenta abbastanza completo, seppure sia oggetto di un work in progress.
«Questa non vuole essere l’enciclopedia dell’Anpi ma di tutta la Resistenza - sottolinea Repetti - le pagine in cui navigare sono tante: abbiamo l’elenco dei partigiani della regione, quello dei caduti partigiani con le circostanze della morte, gli eventi in ordine cronologico, le testimonianze video, i documenti dell’archivio delle formazioni partigiane, gli estratti che la commissione censura faceva, le voci relative ai contributi alla resistenza dati dai singoli comuni».
«Abbiamo caricato già oltre 5 mila documenti - fa presente Miti - l’obiettivo era di dare uno strumento di facile e comoda consultazione per tutti. C’è una sezione dedicata alle proposte didattiche per le scuole con lo scopo di far lavorare i ragazzi in progetti-laboratorio perché solo così possono trattenere le informazioni».
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