«Parlami, ti ascolto»: quando l’aiuto è tra pari
Piacenza fa scuola a Parma con Youngle il progetto dell’Ausl dedicato alla prevenzione tra coetanei. Parteciperà al festival Prevento
Elena Caminati
|1 ora fa

Nella foto un gruppo di peer trainers del progetto Youngle Piacenza. Nel riquadro Anna Rita Meduri
Chi può capire un adolescente meglio di un coetaneo? Stessi problemi, stessa difficoltà di rapportarsi con gli adulti e soprattutto stesso linguaggio. É da questi presupposti che è nato Youngle Piacenza, il progetto dell’Ausl dedicato alla prevenzione e all’ascolto tra pari, che il 25 e 26 settembre sarà protagonista di Prevento a Parma, il festival dedicato ai giovani, alla prevenzione e alla comunicazione fra pari.
Nato nel 2020 e inserito a livello regionale nell’ambito del Dipartimento di Salute mentale e dipendenze patologiche, Youngle Piacenza si è sviluppato attraverso la collaborazione tra diverse professionalità dell’Azienda. A coordinare il progetto è la psicologa Anna Rita Meduri. «Il punto di partenza sono le domande, i dubbi e le perplessità che accompagnano l’adolescenza quando ci si affaccia al mondo degli adulti – spiega Meduri – ma anche tematiche più difficili da affrontare come la sessualità, l’identità, l’uso di sostanze, situazioni familiari complesse. Può capitare che una ragazza chieda come accedere alla pillola del giorno dopo o racconti la difficoltà ad affrontare un problema di alcolismo di un genitore» entra nello specifico la referente Meduri.
Questioni diverse, che hanno come denominatore comune la necessità di trovare qualcuno disposto ad ascoltare.
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