Pontenure, i bimbi di Gaza diventano un caso politico
Prima frizione tra minoranza e giunta Fuochi sull’emendamento che allarga il perimetro della targa commemorativa
Cristina Maserati
|2 giorni fa

L’area sarà intitolata a tutti i bimbi vittime di genocidi, guerre e violenze
«Un vero e proprio blitz, orchestrato al buio per fuggire dalle proprie responsabilità politiche e nascondersi dietro una retorica di facciata». Così il gruppo di minoranza “Pontenure sei tu” in una nota definisce quanto avvenuto nell’ultima seduta del consiglio comunale rispetto al giardino per i bimbi di Gaza.
I consiglieri Enzo Dotti, Matilde Perri, Giacomo Monza e Giuseppe Carini avevano presentato una mozione per chiedere l’intitolazione dell’area verde tra viale Europa e strada San Gregorio alla memoria dei “Bambini di Gaza”. La maggioranza guidata dal sindaco Sergio Fuochi ha proposto un emendamento per intitolare l’area “Ai bambini vittime di genocidi, guerre e violenze”, demandando alla giunta l’individuazione dello spazio. Dopo un’animata discussione, la proposta emendata è stata approvata all’unanimità.
Secondo “Pontenure sei tu”, però, il caso non è chiuso e anzi sarebbe un caso politico, la prima frizione da quando si è insediata la nuova giunta.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Mamma, sono vivo»: i messaggi lanciati dai treni dai militari deportati
2.
Tende, polenta e bersaglieri: le nozze di Enrico e Anna, una sagra di paese
3.
È morto Maurizio Pomarelli, il papà di Elisa: «Non c’è un solo minuto in cui non penso a te»
4.
Sbranata dai lupi, lo shock dei padroni della cagnolina Holly

