Sotto il grattacielo aspettando un tetto, «Ma non divideteci»
Da settimane la coppia di clochard vive sulla strada di fronte. Chiedono un alloggio, ma le soluzioni ancora non arrivano

Patrizia Soffientini
|7 mesi fa

E’ una storia triste. Come se ne incontrano tante guardando negli angoli in ombra della città senza voltare la testa dall’altra parte. E’ la storia di una coppia di clochard che abita due “stanze” a cielo aperto. La prima, di giorno, si trova davanti al Grattacielo dei Mille non sotto il porticato, ma sul marciapiede; la seconda “stanza” per la notte è invece dietro al grattacielo. Più riparata. Salvatore e Stefania stanno insieme, sembrano molto uniti. Chiedono un alloggio e non voglio essere divisi.
Giancarlo Pappagallo è nato a Barletta, ha un aspetto giovane e gli occhi azzurri, ma l’età resta indefinibile. Viene a trovarci a Libertà e parla di minacce ricevute e di disagio per lui e la sua compagna. Stefania Adducci arriva da Torino, ma è originaria di Andria, ci racconta della sua neuropatia: «Sono invalida al cento per cento». Da un paio di mesi eccoli a Piacenza. «Ci siamo rifugiati qui, sotto questo portico». Ma è privato e alla fine si sono spostati sul suolo pubblico. Qualche equilibrio si è rotto, qualche insofferenza si è scatenata, la convivenza con il resto delle persone che frequentano il posto si è incrina

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