Thomas e la vita in carrozzina tra buche in strada e barriere
Il diritto all’autonomia sembra un miraggio: e anche solo bere un caffè o andare negli uffici diventa un’odissea
Riccardo Foti
|4 mesi fa

Thomas ha 29 anni. È appassionato di film, tecnologia e musica. Gli piacerebbe imparare a suonare la chitarra, racconta. Ma prima ancora il suo desiderio è quello di poter uscire di casa senza l’aiuto di nessuno. «Mi piacerebbe vivere in un paese con meno barriere architettoniche e meno difficoltà», ci racconta mentre lo accompagniamo in un suo pomeriggio tipo, insieme alla madre Ornella, a Pontenure. Andare da solo a bere un caffè, regalarsi un taglio di capelli dal barbiere o anche andare in municipio a Pontenure rappresenta per lui una vera e propria impresa. Con la sedia a rotelle ci ha fatto l’abitudine - e anche con quei ragazzini che spesso lo guardano male e lo prendono in giro, dice - ma non sempre le strade di Pontenure sono alla sua misura.
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