Tornano i Giovedì della Bioetica: «Il sapere scientifico è liberta»
Cinque in tutto gli incontri che si terranno a Palazzo Rota Pisaroni il 16 aprile, il 7 e 14 maggio e il 1° e 29 ottobre
Gabriele Faravelli
|2 ore fa

Con uno sguardo verso il futuro, ma con un occhio al passato che insegna, tornano i Giovedì della Bioetica, rassegna promossa dall'Istituto Italiano di Bioetica-Sezione Emilia Romagna e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Cinque in tutto gli incontri che si terranno a Palazzo Rota Pisaroni il 16 aprile, il 7 e 14 maggio e il 1° e 29 ottobre: protagonisti altrettanti studiosi italiani di grande profilo nazionale e internazionale che passeranno dall'etica della diversità a come correggere il codice genetico, dalle neuroscienze e libero arbitrio a come il cervello decide cosa è bene e cosa è male, da un viaggio alla ricerca della coscienza a come il cervello si adatta al mondo.
Il curatore scientifico dei Giovedì della Bioetica e presidente della Sezione Emilia-Romagna Giorgio Macellari, il vicepresidente vicario della Fondazione Mario Magnelli e Gaetano Rizzuto hanno presentato ufficialmente il nuovo calendario. I Giovedì della Bioetica si terranno nel Salone d'onore di Palazzo Rota Pisaroni (via Sant'Eufemia 13), tutti con inizio alle ore 17.30. Si parte dunque giovedì 16 aprile con la conferenza intitolata «Etica della diversità. La singolare esperienza cosmopolita di una chirurga italiana» con Gaya Spolverato, direttrice UOC Chirurgia Generale 3, Azienda Ospedale-Università di Padova.
Secondo appuntamento il 7 maggio con «Correggere il codice genetico. Lo straordinario potere della macchina molecolare Crispr», ospite sarà Dario Besusso, esperto del Dipartimento di Bioscienze dell'Università di Milano e Istituto Nazionale di Genetica Molecolare. Terzo Giovedì il 14 maggio dal titolo «Etica, neuroscienze e libero arbitrio. Siamo responsabili di quel che facciamo?», con Filippo Magni, esperto del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia. Quarto appuntamento in programma il 1° ottobre con «Un viaggio alla ricerca della coscienza» con Marcello Massimini, professore ordinario di Fisiologia Umana dell'Università di Milano. La rassegna si concluderà infine il 29 ottobre con la conferenza dal titolo «La fioritura dei neuroni. Come il cervello si adatta al mondo», con Michela Matteoli, direttrice del programma di Neuroscienze dell'Istituto Clinico Humanitas di Milano.

