Un defibrillatore in memoria del comandante Russo
Apparecchio salvavita all'ingresso della stazione carabinieri in ricordo del maresciallo scomparso a 59 anni. Un defibrillatore donato anche alla polizia locale
Mariangela Milani
|3 mesi fa

L'inaugurazione del defibrillatore a San Nicolò - © Libertà/Mariangela Milani
All'ingresso della stazione dei carabinieri di San Nicolò, lungo via Agazzano, è stato posizionato un defibrillatore in memoria del comandante Vincenzo Russo. A 18 mesi dall'improvvisa scomparsa del 59enne maresciallo dell'Arma, avvenuta proprio in quella caserma mentre Russo prestava servizio, la comunità che serviva gli ha reso omaggio.
Il defibrillatore servirà a proteggere tutta la comunità. A rendere possibile il suo posizionamento è stato il concorso di realtà tra loro molto differenti, ma tutte unite nello sforzo di dare continuità al suo ricordo. Da un lato ReLife 2020, Pro loco di San Nicolò e Blumedicali che hanno acquistato l’apparecchio salvavita, dall’altro il Comune e l’Arma dei carabinieri che hanno fatto il resto. La generosità si è spinta anche oltre visto che un secondo defibrillatore è stato donato alla polizia locale. Il tutto nel ricordo di "Vincenzo - come recita la scritta apposta di lato la teca - il nostro maresciallo dal cuore grande". Tra i presenti la moglie Vittoria e la sindaca Paola Galvani. «Era per noi una presenza molto costante, discreta. Faceva il suo lavoro con dedizione» ha ricordato Galvani.
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