In 500 alla StraWoman piacentina, al via ricordato il sacrificio di Milena

Borgo Faxhall ha fatto da cornice alla partenza della camminata in maglietta rosa che si tiene in 21 tappe in tutta Italia

Gabriele Faravelli
|2 ore fa
Strawoman
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Femminicidi, violenze in generale, discriminazioni e perfino battute sessiste dalle più alte cariche dello Stato. Ancora una volta le donne alzano la voce e dicono “basta!” a tutto questo con una semplice camminata, indossando con orgoglio una maglietta rosa e sfilando lungo le vie del centro storico. Anche quest'anno il popolo di StraWoman ha vinto, Piacenza non ha deluso le attese e il lungo “fiume rosa” ha ribadito con forza il suo “sì” al benessere e “no” ai comportamenti violenti. Quarta edizione piacentina da ricordare per la manifestazione itinerante dedicata alle donne che ha dato vita al più grande raduno femminile d'Italia. Oltre 500 i partecipanti con un antipasto di riscaldamento in musica. L'Amministrazione ha ricordato al gruppo rosa il grave fatto di cronaca accaduto in questi giorni a Piacenza con l'uccisione di Milena Vitanova, ma non solo: donne, ma anche uomini hanno trasmesso il messaggio partendo e tornando a Borgo Faxhall per portarsi a casa la medaglia ricordo della manifestazione. Insieme a tutti loro WeWorld, associazione che si occupa di fornire sostegno a donne in difficoltà o vittime di violenza e che ha ricevuto un contributo con le iscrizioni effettuate