Vittime di guerra, tradizionale cerimonia al santuario di Strà
In questa 67esima Giornata in memoria l’olio votivo è stato offerto dal comune di Gazzola
Mariangela Milani
|4 mesi fa

Quest’anno è toccato al comune di Gazzola offrire l’olio votivo a conclusione la 67esima Giornata in memoria delle vittime civili di guerra e della violenza, celebrata nel santuario di Strà. Visto il tormentatissimo contesto internazionale, la parola pace, pronunciata a più riprese durante la celebrazione religiosa in santuario e poi durante l’offerta dell’olio votivo nella cripta sottostante, ha assunto un senso di urgenza.
«Perché – come ha ricordato don Luigi Bavagnoli durante l’omelia - questa commemorazione non è solo rivolta al passato, ha senso ancora oggi ed è ancora rivolta a noi, che avevamo allontanato lo spettro della guerra e che invece siamo obbligati a fare i conti con questa realtà, di fronte a una storia che sembra comandata dalla prepotenza degli uomini».
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