"Una donna in ostaggio alla Caritas". Arrivano i negoziatori, ma è un'esercitazione
La polizia ha simulato per oltre due ore un sequestro al centro "Il Samaritano" per addestrare gli specialisti nelle trattative di crisi
Cristian Brusamonti
|2 ore fa

Un momento dell'esercitazione della polizia davanti alla sede della Caritas
Una dipendente della Caritas minacciata con un coltello e presa in ostaggio all'interno del centro "Il Samaritano" di via Giordani da un senzatetto in stato di agitazione. È lo scenario, realistico e studiato nei minimi dettagli, dell'esercitazione organizzata dalla questura di Piacenza per mettere alla prova i negoziatori della polizia di Stato, gli specialisti chiamati a intervenire nelle situazioni di crisi più delicate.
Per oltre due ore gli operatori hanno gestito la trattativa fino a convincere il finto sequestratore a liberare l'ostaggio, simulando una vera emergenza.
L'addestramento, mantenuto riservato fino all'ultimo, ha coinvolto anche il personale della Caritas e alcuni giornalisti, allontanati dall'area come accadrebbe in un intervento reale, per verificare anche la gestione della sicurezza e dei rapporti con media e curiosi. Al termine spazio al debriefing, per analizzare l'operazione e individuare eventuali aspetti da migliorare.
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