Vanni Oddera fa sentire il “vento nei capelli” ai nonni della casa di riposo
Il campione di freestyle motocross promuove la "mototerapia" e porta gli anziani di Bobbio in sella alla sua moto: «Quello che ricevo è più di ciò che do»

Elisa Malacalza
|1 ora fa

Un momento della visita di Vanni Oddera alla casa protetta "Ellenio Silva" di Bobbio - © Libertà/Pietro Zangrandi
Vanni Oddera ha tutti gli organi al contrario. È nato così, con una rara sindrome che da piccolo spinse i medici a consigliargli una vita tranquilla. Lui, invece, è diventato uno dei più noti freestyler del motocross, capace di spettacolari acrobazie in aria.
Da 16 anni dedica parte del suo tempo alla “mototerapia”: porta in moto bambini ricoverati, persone fragili e anziani per regalare loro «il vento nei capelli». Dopo gli ospedali, stavolta ha fatto tappa alla casa protetta di Bobbio, caricando gli ospiti sulla sua moto per alcuni giri all’insegna dell’emozione e dell’adrenalina.
«Si sono divertiti tantissimo ed è questo l’importante», spiega Francesca Maurizi della struttura. Tra sorrisi e applausi, Matilde, Giovanna, Antonio, Silvana e gli altri ospiti hanno vissuto un pomeriggio speciale.
Oddera ama definirsi «un egoista buono», perché sostiene di ricevere più di quanto dona: «Quello che torno a casa con io, dopo giornate così, è indescrivibile».
















