Start Up Creation Lab: al via la terza edizione
Sarà diffusa su tutto il territorio nazionale e metterà in palio un viaggio formativo a San Francisco
Leonardo Chiavarini
|2 ore fa

Il demo day della scorsa edizione di Startup Creation Lab - © Libertà/Leonardo Chiavarini
Dall’idea all’impresa, con l’ago della bussola sempre puntato verso l’innovazione. Startup creation lab riparte. La terza edizione sarà diffusa sul territorio nazionale e mette in palio per i vincitori un viaggio formativo a San Francisco. Il percorso gratuito promosso da Gate Rei e Open Lab è rivolto a giovani under 35, che desiderano avvicinarsi al mondo dell’innovazione e dell’imprenditorialità. Studenti universitari, neolaureati, ricercatori, aspiranti imprenditori e giovani professionisti: l’iniziativa è aperta a una varietà di profili. Non serve avere già una startup. E nemmeno un’idea perfettamente definita. Basta una domanda, un problema che si vorrebbe risolvere o la curiosità di capire se un’intuizione può trasformarsi in qualcosa di concreto. «L’obiettivo è permettere ai giovani di acquisire una solida metodologia per testare le loro idee, aiutarli a capire come un progetto di impresa possa incontrare il mercato – spiega David Nerini, vicepresidente di Open Lab –. Il percorso si assesta su uno stadio di preincubazione e agisce su competenze specifiche del mondo delle startup, ma anche trasversali e utili poi in vari contesti, dallo studio al lavoro».
Il programma, della durata di sette settimane, è organizzato in modalità ibrida. La prima fase sarà costituita da webinar nazionali aperti a tutti, condotti da protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione. Gli incontri offriranno strumenti, metodi e spunti per comprendere i principali scenari, leggere le opportunità emergenti e generare nuove idee. Chi possiede o svilupperà un’idea potrà poi proseguire il percorso con tre giornate intensive di laboratorio in presenza, organizzate nelle diverse sedi territoriali coinvolte nel programma. In questa fase i partecipanti lavoreranno sulla validazione dell’idea, sull’analisi del mercato e dei bisogni, sulla costruzione del business model canvas e sulla preparazione del pitch, con il supporto del team, di mentor ed esperti. Durante le sette settimane, i partecipanti potranno confrontarsi con alcuni dei temi più attuali per chi vuole sviluppare un progetto innovativo: scenari e trend dell’innovazione, intelligenza artificiale, robotica e innovazione data-driven, generazione e validazione delle idee.
È previsto inoltre l’utilizzo di un AI agent a supporto del percorso e l’accesso a una community nazionale di aspiranti imprenditori. Tra le sedi coinvolte, c’è anche Piacenza con il suo Laboratorio Aperto – ex Chiesa del Carmine. «Piacenza è accanto a Modena, Ferrara e Forlì nella mappa degli hub che, in regione, possono essere scelti dai partecipanti per vivere la parte in presenza del percorso – spiega Valeria Nicardi, innovation&communication officer di Open Lab e Laboratorio Aperto Piacenza –. Nella nostra sede saranno a disposizione circa una ventina di posti, per permettere ai ragazzi di essere seguiti con attenzione dal team e dai mentor». Le candidature sono aperte fino al 30 settembre 2026. Il percorso prenderà il via il 15 ottobre, mentre il Demo Day nazionale è previsto per il 3 dicembre 2026. Per le modalità di partecipazione e gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale di Startup Creation Lab: https://startup.gaterei.it/programmi/startup-creation-lab-2026.
Il programma, della durata di sette settimane, è organizzato in modalità ibrida. La prima fase sarà costituita da webinar nazionali aperti a tutti, condotti da protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione. Gli incontri offriranno strumenti, metodi e spunti per comprendere i principali scenari, leggere le opportunità emergenti e generare nuove idee. Chi possiede o svilupperà un’idea potrà poi proseguire il percorso con tre giornate intensive di laboratorio in presenza, organizzate nelle diverse sedi territoriali coinvolte nel programma. In questa fase i partecipanti lavoreranno sulla validazione dell’idea, sull’analisi del mercato e dei bisogni, sulla costruzione del business model canvas e sulla preparazione del pitch, con il supporto del team, di mentor ed esperti. Durante le sette settimane, i partecipanti potranno confrontarsi con alcuni dei temi più attuali per chi vuole sviluppare un progetto innovativo: scenari e trend dell’innovazione, intelligenza artificiale, robotica e innovazione data-driven, generazione e validazione delle idee.
È previsto inoltre l’utilizzo di un AI agent a supporto del percorso e l’accesso a una community nazionale di aspiranti imprenditori. Tra le sedi coinvolte, c’è anche Piacenza con il suo Laboratorio Aperto – ex Chiesa del Carmine. «Piacenza è accanto a Modena, Ferrara e Forlì nella mappa degli hub che, in regione, possono essere scelti dai partecipanti per vivere la parte in presenza del percorso – spiega Valeria Nicardi, innovation&communication officer di Open Lab e Laboratorio Aperto Piacenza –. Nella nostra sede saranno a disposizione circa una ventina di posti, per permettere ai ragazzi di essere seguiti con attenzione dal team e dai mentor». Le candidature sono aperte fino al 30 settembre 2026. Il percorso prenderà il via il 15 ottobre, mentre il Demo Day nazionale è previsto per il 3 dicembre 2026. Per le modalità di partecipazione e gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale di Startup Creation Lab: https://startup.gaterei.it/programmi/startup-creation-lab-2026.

