Scarabeo giapponese divoratore insaziabile: è allarme in Valtidone

Da poche decine nel 2022, sono più di 33mila nel 2025. A rischio vigneti, frutteti e orti anche in Valtrebbia. L’esperto avverte: «No al fai da te»

Dea De Angelis
|3 ore fa
Lo scarabeo giapponese
Lo scarabeo giapponese
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Una crescita iperbolica che parte dai confini lombardi, stringe d’assedio la Valtidone e si è spinta in Valtrebbia e nella Bassa. Le popolazioni di Popillia japonica, il temuto scarabeo giapponese, sono in netto aumento nel piacentino. I monitoraggi condotti dagli ispettori fitosanitari fotografano una vera e propria impennata: dalle poche decine di esemplari del 2022 si è passati a qualche migliaio, fino a superare i 33mila insetti nel 2025. Con la diffusione della specie, crescono esponenzialmente i danni a colture, frutteti, orti e giardini privati. Questo insetto di origine esotica è infatti un divoratore insaziabile di oltre 300 specie vegetali, dai grandi campi agricoli ai roseti di casa.
L’epicentro del fenomeno nel nostro territorio è proprio la fascia di confine. «L’insetto non è pericoloso per la salute umana - spiega Ruggero Colla, agronomo e direttore del Consorzio fitosanitario di Piacenza - ma lo troviamo facilmente lungo i filari di vite o nelle coltivazioni di pomodori, senza contare che non disdegna mais e soia».