Campus Teatro al Municipale, partenza gioiosa per 160 studenti
L’accoglienza del responsabile Simone Tansini con la direttrice Cristina Ferrari e la presidente di Fondazione Teatri Katia Tarasconi
Matteo Prati
|1 ora fa

L'ingresso dei ragazzi e l'accoglienza al Teatro Municipale (foto Gianni Cravedi)
Prima l’emozione, forse anche un po’ di ansia per quella prima volta su un palcoscenico. Poi gli occhi che si allargano, davanti ai velluti, ai palchi, alle luci e a uno spazio che per sei giorni non sarà più soltanto un teatro da guardare, ma un luogo da «abitare».
È cominciata così la terza edizione del Campus Teatro, il progetto della Fondazione Teatri di Piacenza che fino a domenica trasformerà il Municipale e la Sala dei Teatini in un grande laboratorio dedicato a 160 partecipanti, un piccolo esercito creativo formato da 85 bambini della scuola primaria, 55 studenti dei licei piacentini e 20 giovani strumentisti. Il filo conduttore di questa terza edizione è San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della sua scomparsa, e in particolare il Cantico delle creature. Nel progetto il gioco non è un intervallo dalla formazione: è il suo strumento.
Si canta, si recita, si disegna, si costruisce, si suona, si sperimenta. A dare il benvenuto, al Municipale, sono stati il responsabile del progetto Simone Tansini, la sindaca Katia Tarasconi e la direttrice del Teatro Municipale Cristina Ferrari. «Il Campus – spiega Tansini – nasce dall’idea che il teatro sia prima di tutto un’esperienza formativa, dove bambini e ragazzi imparano attraverso il fare. In questi sei giorni non saranno semplici spettatori, ma canteranno, reciteranno, suoneranno, disegneranno e lavoreranno alla scenografia, scoprendo i diversi linguaggi dello spettacolo. Un percorso che, partendo dal gioco, insegna ad ascoltare, collaborare e costruire un progetto comune».

