A teatro con mamma e papà per "La ragazza dei lupi"

Ispirato all’omonimo romanzo di Katherine Rundell (Premio Andersen 2027) regia Marco Ferro – adattamento teatrale Marco Ferro e Valeria Sacco ideazione ombre Marco Ferro e Nicoletta Garioni

Redazione Online
|6 giorni fa
A teatro con mamma e papà per "La ragazza dei lupi"
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Un’avventura di largo respiro che ci parla di coraggio, di amicizia, di fiducia, di ragazzi e bambini che provano a cambiare le cose. Uno spettacolo per imparare ad ascoltare la natura, a conoscerla e a rispettarla.
Ritorna a Piacenza “La ragazza dei lupi” di Teatro Gioco Vita con la regia di Marco Ferro, produzione del 2024 ispirata all’omonimo romanzo di Katherine Rundell, vincitore del Premio Hans Christian Andersen nel 2017.
Va in scena al Teatro Filodrammatici martedì 6 gennaio alle ore 16.30 per le famiglie e mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio alle ore 10 per le scuole primarie e secondarie di 1° grado.
Riprendono così dopo la pausa natalizia le stagioni di teatro ragazzi 2025/2025 di Teatro Gioco Vita, curate da Simona Rossi e organizzate dal centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano: “A teatro con mamma e papà” – Rassegna di teatro per le famiglie” e “Salt’in Banco” – Rassegna di teatro scuola.
I liberalupi sono quasi impossibili da scoprire. Visti da fuori sembrano più o meno persone normali. Certo, ci sono degli indizi: è assai facile che manchi loro un pezzo di dito, il lobo di un orecchio, una o due dita dei piedi. Perché un liberalupi è il contrario di un domatore: accoglie un lupo cresciuto in cattività e gli insegna a vivere di nuovo tra i boschi, a ululare, ad ascoltare il richiamo della foresta. Feo è una bambina di undici anni ed è una di loro, proprio come la sua mamma, e da sempre vive tra boschi perennemente bianchi di neve, avvolta nel profumo di legna e di pelliccia. Non tutti però amano i lupi, e ancor meno chi li aiuta a tornare selvaggi. E così, quando la mamma viene incarcerata ingiustamente, Feo non ci sta, e corre a salvarla.
In scena un’attrice e un attore (Valeria Barreca e Tiziano Ferrari) che ci conducono in una Russia dall’atmosfera incantata dove, tra boschi innevati e lande ghiacciate, Feo e sua madre raccolgono e curano i lupi abbandonati, rieducandoli al coraggio, alla caccia e alla lotta.
L’adattamento teatrale del romanzo di Katherine Rundell è di Marco Ferro e Valeria Sacco. Ferro, oltre alla regia, firma anche l’ideazione ombre con Nicoletta Garioni. Le musiche sono di Paolo Codognolaa, il disegno luci di Anna Adorno e i costumi di Erilù Ghidotti.