Tra social e bulli, Barra incontra gli studenti di Rivergaro. Poi la sorpresa di Santamaria

La giornalista: «Il mondo virtuale vi illude di vivere esperienze, mentre vi sottrae il tempo per viverle davvero»

Cristian Brusamonti
|7 ore fa
Foto di Pietro Zangrandi
Foto di Pietro Zangrandi
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I ragazzini stanno trascorrendo troppo tempo connessi allo smartphone? Finiscono per essere vittime di prepotenze “digitali” oppure trovano un mondo alternativo e inesistente nei social? La colpa è spesso dei genitori, che talvolta sono i primi “bulli” a trasmettere messaggi negativi o violenti ai propri figli. È la tesi di fondo del libro “Il no che vorrei dirti” della giornalista e scrittrice Francesca Barra. E il “no” in questione è quello che ormai sempre meno genitori sanno dire ai propri figli quando chiedono uno smartphone fin dalla giovanissima età.
La giornalista - nota anche come opinionista e autrice televisiva, nonché moglie dell’attore Claudio Santamaria - è arrivata ieri sera a Rivergaro, alla Casa del Popolo, per incontrare gli studenti delle scuole medie in un incontro moderato dalla professoressa Giovanna Cardile, con la partecipazione della dirigente scolastica Giorgia Antaldi dell’Istituto Comprensivo di Rivergaro e Gossolengo.
Al termine dell’incontro, la giornalista è stata raggiunta dal marito Claudio Santamaria, che ne ha approfittato per posare in foto insieme alla dirigente scolastica e alle insegnanti: da tempo, infatti, la coppia ha scelto di vivere - nei momenti di relax - nella zona di Grazzano Visconti, a un tiro di schioppo da Rivergaro. «Amo la vostra zona » conclude Barra. «Ogni volta che posso vengo qui».
Foto di Pietro Zangrandi