Nova Lectio – Status, un board game tra crisi potere e consenso
Dopo Simple e Madama, Barbascura X e Lercio, MS Edizioni porta al tavolo da gioco un altro nome noto del web, di grande richiamo
Carlo Chericoni
|17 ore fa

Nova Lectio- © Libertà/Carlo Chericoni
Fondato nel 2019 da Simone Guida, Nova Lectio è un progetto che racconta storia, geopolitica e attualità internazionale con un linguaggio diretto, più vicino alla narrazione pop che alla lezione accademica.
Da questo modo di raccontare il potere, le crisi e gli equilibri internazionali nasce Nova Lectio – Status, un board game in cui i partecipanti guidano quattro fazioni in lotta per affermarsi come unico governo legittimo di una nazione in crisi. Per riuscirci, dovranno muovere le persone giuste, al momento giusto, nei luoghi giusti.
Il cuore del gioco sono le carte Evento, attraverso cui prendono forma crisi, accordi, scandali, trattative e tensioni globali. A ogni round nuovi dossier finiscono sotto i riflettori del tabellone, immaginato come una redazione che osserva con crescente preoccupazione il caos geopolitico.
I giocatori inviano allora i propri Funzionari, pedine a forma di valigetta di valore compreso tra 1 e 4, cercando di piazzarle coperte sulle carte più convenienti. Alcuni spazi richiedono risorse per essere occupati, altri offrono subito vantaggi, altri ancora obbligano a collocare la pedina dal lato del numero, rivelando in parte le intenzioni della fazione. Le trattative tra partecipanti sono incoraggiate, ma non vincolanti: le complesse trame diplomatiche tessute al tavolo non sempre finiscono come previsto, ma restano comunque decisive.
Da questo modo di raccontare il potere, le crisi e gli equilibri internazionali nasce Nova Lectio – Status, un board game in cui i partecipanti guidano quattro fazioni in lotta per affermarsi come unico governo legittimo di una nazione in crisi. Per riuscirci, dovranno muovere le persone giuste, al momento giusto, nei luoghi giusti.
Il cuore del gioco sono le carte Evento, attraverso cui prendono forma crisi, accordi, scandali, trattative e tensioni globali. A ogni round nuovi dossier finiscono sotto i riflettori del tabellone, immaginato come una redazione che osserva con crescente preoccupazione il caos geopolitico.
I giocatori inviano allora i propri Funzionari, pedine a forma di valigetta di valore compreso tra 1 e 4, cercando di piazzarle coperte sulle carte più convenienti. Alcuni spazi richiedono risorse per essere occupati, altri offrono subito vantaggi, altri ancora obbligano a collocare la pedina dal lato del numero, rivelando in parte le intenzioni della fazione. Le trattative tra partecipanti sono incoraggiate, ma non vincolanti: le complesse trame diplomatiche tessute al tavolo non sempre finiscono come previsto, ma restano comunque decisive.

Quando tutti hanno mandato in campo i propri emissari, gli eventi si risolvono: si rivelano i valori dei Funzionari, si sommano le forze delle fazioni presenti e chi ha investito meglio conquista la carta con le relative ricompense e punti Status. Nel frattempo bisogna gestire gli Asset, cioè Economia, Politica e Consenso, tenuti nascosti dietro lo schermo personale, insieme alla Potenza Militare, utile per accedere a certe azioni o per vincere gli spareggi. È il classico equilibrio delicato: si può anche fare la voce grossa con i carri armati, ma poi rischiano di mancare soldi, appoggi o consenso per risultare davvero credibili.
Tra un round e l’altro si incassano rendite, si trasformano risorse in punti Status e cambia la Priorità, che favorisce chi è rimasto più indietro. Una scelta che evita fughe troppo comode e costringe tutti a restare in partita fino alla fine. Dopo quattro round si contano anche le carte conquistate, i continenti a cui sono legate e le maggioranze ottenute. Vince chi ha più Status, cioè chi è riuscito a sembrare più solido, rispettabile e riconoscibile agli occhi del mondo.
Creato da Paolo Mori, uno dei game designer italiani più apprezzati, e impreziosito dalle illustrazioni di Alan D’Amico, Nova Lectio - Status è un gioco di qualità, in cui ambientazione e meccaniche lavorano nella stessa direzione. Le trattative, la gestione delle risorse e la lotta per il consenso restituiscono bene il tema geopolitico da cui il titolo prende le mosse. La struttura può sembrare articolata a prima vista, ma si assimila con facilità anche se non si è giocatori esperti; allo stesso tempo, offre abbastanza scelte, tensione e interazione da soddisfare chi al tavolo cerca qualcosa di più sostanzioso. Ne risulta un gioco accessibile ma tutt’altro che banale, capace di intrattenere i novizi e di dare agli appassionati terreno sufficiente per discutere, negoziare, minacciare e cambiare strategia fino all’ultimo turno.
In un mercato sempre più attratto dai volti noti del web, Nova Lectio – Status mostra che la licenza funziona davvero quando non si limita a richiamare un pubblico, ma riesce a dare forma a un’idea di gioco riconoscibile.
Tra un round e l’altro si incassano rendite, si trasformano risorse in punti Status e cambia la Priorità, che favorisce chi è rimasto più indietro. Una scelta che evita fughe troppo comode e costringe tutti a restare in partita fino alla fine. Dopo quattro round si contano anche le carte conquistate, i continenti a cui sono legate e le maggioranze ottenute. Vince chi ha più Status, cioè chi è riuscito a sembrare più solido, rispettabile e riconoscibile agli occhi del mondo.
Creato da Paolo Mori, uno dei game designer italiani più apprezzati, e impreziosito dalle illustrazioni di Alan D’Amico, Nova Lectio - Status è un gioco di qualità, in cui ambientazione e meccaniche lavorano nella stessa direzione. Le trattative, la gestione delle risorse e la lotta per il consenso restituiscono bene il tema geopolitico da cui il titolo prende le mosse. La struttura può sembrare articolata a prima vista, ma si assimila con facilità anche se non si è giocatori esperti; allo stesso tempo, offre abbastanza scelte, tensione e interazione da soddisfare chi al tavolo cerca qualcosa di più sostanzioso. Ne risulta un gioco accessibile ma tutt’altro che banale, capace di intrattenere i novizi e di dare agli appassionati terreno sufficiente per discutere, negoziare, minacciare e cambiare strategia fino all’ultimo turno.
In un mercato sempre più attratto dai volti noti del web, Nova Lectio – Status mostra che la licenza funziona davvero quando non si limita a richiamare un pubblico, ma riesce a dare forma a un’idea di gioco riconoscibile.


