Mr. Bowl: «Definirlo attore è limitante! E' Mauro Barbiero»

L'ormai famoso scodellino anticipa una puntata speciale, in onda alle 21 su Telelibertà, con l'attor e maestro alla Filodrammatica Piacentina

Redazione Online
|2 ore fa
Mr. Bowl: «Definirlo attore è limitante! E' Mauro Barbiero»
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Mr. Bowl, stasera chi finisce nello scodellino?  «Un artista vero. Di quelli che quando entrano in studio l’aria cambia densità. Altro che quei due lì… Di Trani e Tassi: qui parliamo di forme di vita più basilari, direi quasi primordiali. Questa sera arriva Mauro Barbiero, e già vi dico che non è uno che si limita a stare seduto composto». 
Barbiero l’attore?!  «Definirlo attore è limitante! Sarebbe come definire un coltellino svizzero “una lama sola” o un’orchestra sinfonica “uno che suona il triangolo”. Barbiero è un essere umano poliedrico, quindi assolutamente incompatibile con quei due giornalai che mi tengono in ostaggio. Attore, mimo, danzatore, giocoliere, insegnante, corpo pensante e pensiero in perenne movimento, uno che ha calcato il palco della Teatro alla Scala con la stessa naturalezza con cui Tassi calca una buccia di banana. Uno che impasta pane in scena e anime a teatro». 
Addirittura La Scala?  «Addirittura, sì. Barbiero è stato in scena nella “Lady Macbeth del distretto di Mcensk”, roba potente, sovietica, cupa. Lui faceva il cuoco. E non per finta: impastava davvero». 
Ma non è solo lirica, giusto?  «Macché. È maestro alla Filodrammatica Piacentina, dove tira fuori espressività anche dai muri portanti. Ha lavorato con giganti veri, tipo Paolo Poli. E proprio Poli gli regalò un beauty case. Inquietante. Talmente vecchio che Barbiero l’ha portato in studio ancora pieno di alghe fossili. Un reperto Unesco». 
Momenti clamorosi in puntata?  «Eccome. Si parla di uno spettacolo “senza veli” a Riccione, finito con i carabinieri che se li portano via. Travestiti. Non dico altro, che poi denunciano anche me. Ma c’è anche un’incursione di Patrizia Soffientini, nobile penna di Libertà che quei due sono riusciti in qualche modo a corrompere. Le certezze che crollano... Ma anche filosofia del corpo, teatro fisico, arte che "contamina". Insomma, un artista vero». 
Che clima sarà?  «Grottesco, poetico, pericolosamente intelligente. Barbiero è uno che ti fa ridere e pensare nello stesso respiro. E io, quando succede, mi emoziono. Poco, ma mi emoziono». 
Appuntamento?  «Stasera alle 21 su Telelibertà o sull’app di Telelibertà per le smart TV. Su liberta.it in diretta e in differita da domani. Da domani anche sulle piattaforme audio: Spotify, Spreaker e affini… Se non lo guardate, vi mando Tassi e Di Trani a farvi teatro fisico in salotto. Nudi. Artisticamente, eh».