Beethoven e Dvořák al Nicolini, brilla il violoncellista Daniele Benedetti
Un Salone dei Concerti gremito ha accolto sabato 30 maggio il concerto dell’Orchestra del Conservatorio, appuntamento conclusivo dell’anno accademico
Redazione Online
|1 ora fa

Un Salone dei Concerti gremito ha accolto sabato 30 maggio il concerto dell’Orchestra del Conservatorio Nicolini, appuntamento conclusivo dell’anno accademico della classe di Formazione Orchestrale diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo. La serata ha segnato la conclusione del percorso di studio e lavoro svolto nel corso dell’anno da studenti e docenti, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare alcune pagine significative del repertorio sinfonico e concertistico.
Ad aprire il programma, introdotto dal direttore del Conservatorio Roberto Solci, è stato il Concerto per violoncello e orchestra in si minore op. 104 di Antonín Dvořák, affidato al giovane violoncellista Daniele Benedetti, allievo della classe del professor Jacopo Di Tonno. Selezionato attraverso un’audizione interna tra gli studenti del Conservatorio, Benedetti ha affrontato la parte solistica con sicurezza e attenzione stilistica, evidenziando una buona padronanza tecnica e un dialogo costante con l’orchestra.
Nel corso della serata è stato proposto anche un breve intermezzo solistico nel quale il violoncellista ha eseguito un Lied di Dvořák, offrendo al pubblico un momento di carattere più raccolto rispetto alle pagine orchestrali del programma.
Nella seconda parte del concerto l’Orchestra del Conservatorio ha eseguito la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 di Ludwig van Beethoven. Sotto la direzione del maestro Camerlingo, i giovani musicisti hanno affrontato la partitura con attenzione agli equilibri sonori e alla coesione dell’organico, mettendo a frutto il lavoro svolto durante l’anno accademico.
Gli applausi del pubblico hanno accompagnato la conclusione di una serata significativa per l’attività artistica e formativa del Conservatorio Nicolini. Sul palco si sono ritrovati studenti provenienti da numerose classi strumentali dell’istituto, protagonisti di un progetto che rappresenta uno dei momenti centrali del percorso didattico e musicale del Conservatorio.
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