«Attesa di dieci mesi per una terapia da erogare in 60 giorni»
Liste d’attesa, FI illustra un caso di «malasanità burocratica»: «Situazione illegittima»
Redazione
|1 ora fa

Un’attesa di 10 mesi per una prestazione sanitaria da erogare, per legge, entro due. È l’ennesimo caso di «malasanità burocratica» e liste d’attesa fuori controllo segnalato a Forza Italia. Questa volta la cronaca arriva da Piacenza, dove una cittadina del territorio ha raccontato il suo calvario al membro del coordinamento regionale forzista, Mauro Saccardi.
Alla signora in questione è stata prescritta una terapia con onde d’urto con classe di priorità D (differibile), che per legge prevede l’erogazione della prestazione entro un massimo di 60 giorni.
La risposta del Cup, stando a quanto rivela Forza Italia, «è stata sconcertante»: primo appuntamento disponibile non a Piacenza, ma all’ospedale di Fiorenzuola e con una data da capogiro: il 29 giugno 2027.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Mamma, sono vivo»: i messaggi lanciati dai treni dai militari deportati
2.
È morto Maurizio Pomarelli, il papà di Elisa: «Non c’è un solo minuto in cui non penso a te»
3.
Sbranata dai lupi, lo shock dei padroni della cagnolina Holly
4.
Scontro tra due furgoni a Settima, statale 45 chiusa per i soccorsi

