Ausl, Giulia Giannini alla guida di Chirurgia plastica di Castello
Quarantasei anni, laureata a Bologna e specializzata a Milano, ha maturato importanti esperienze professionali presso Humanitas e l'Istituto Europeo di Oncologia
Redazione Online
|3 ore fa

La chirurgia plastica rappresenta un servizio fondamentale per molte persone, in particolare per chi affronta patologie oncologiche della pelle, malformazioni congenite, esiti di interventi chirurgici demolitivi o cicatrici che compromettono funzionalità ed estetica. Il suo obiettivo non è soltanto ricostruire una parte del corpo e ripristinarne la funzione e l'aspetto, ma anche contribuire in modo significativo al benessere psicologico e alla qualità della vita dei pazienti.
Per questo motivo l'Azienda sanitaria di Piacenza ha sempre investito nello sviluppo della chirurgia plastica e continua a farlo con la nomina di Giulia Giannini alla guida della struttura di Castel San Giovanni.
Quarantasei anni, laureata all'Università di Bologna e specializzata a Milano, Giannini ha maturato importanti esperienze professionali presso Humanitas e l'Istituto Europeo di Oncologia prima di arrivare a Piacenza nel 2023, dove ha lavorato accanto alla dottoressa Valeria Navach.
«Ho fortemente voluto essere qui per ritrovare quella dimensione umana e professionale che considero più vicina alla mia idea di chirurgia plastica, orientata soprattutto al supporto dei pazienti oncologici. Ho trovato un ambiente stimolante, che ha saputo accordarmi fiducia e continua a farlo, così come all'intero team composto da Gianmarco Paolo Federici ed Eugenio Cerciello, due giovani e validi professionisti con i quali si è instaurato fin da subito un rapporto di grande collaborazione.
Insieme abbiamo lavorato per garantire la continuità del servizio e portare avanti una tradizione di eccellenza che la chirurgia plastica ha costruito negli anni sul territorio piacentino. Guardando al futuro, l'obiettivo è rafforzare ulteriormente il gruppo di lavoro per offrire risposte sempre più tempestive ed efficaci ai pazienti, in stretta integrazione con la Breast Unit, con Dermatologia e con l'Oncologia, affinché ogni persona possa contare su percorsi di cura completi e personalizzati».

