A 90 anni sulla ciclabile di corsa ogni giorno per 10 chilometri
L'ex dirigente Eni Tito Quero pratica anche ciclismo e nuoto: «Sport vero segreto di longevità»
Thomas Trenchi
|2 ore fa

Il freddo punge la faccia e svuota la pista ciclabile. Sulla strada Agazzana a Piacenza, all’altezza del quartiere Besurica, non c’è anima viva. O quasi. Un uomo corre con passo regolare, movimento fluido, ritmo costante. Indossa abbigliamento tecnico, cuffia calata sulle orecchie, scarpe da running ben allacciate. Quando si avvicina saluta con naturalezza: «Buongiorno, sono Livio». Età? «Ho novant’anni». Basta guardarlo per restare spiazzati. È in forma smagliante, più atletico di molti giovani, e nemmeno le temperature rigide lo fermano.
La sua storia supera i confini della normale longevità. Tito Quero, conosciuto anche come Livio, è stato dirigente Eni, amministratore delegato di Agip Germania, laureato in Economia e commercio, presidente della Canottieri Vittorino da Feltre dal 1993 al 1997. Ma soprattutto è uno sportivo, ieri come oggi.
«Durante la mia presidenza alla Vittorino mi sono dedicato al tennis e poi al ciclismo», racconta. Ora predilige la corsa veloce: «Ho un passato nell’atletica leggera, campione regionale in Puglia nel 1954 e 1955 nei 100, 200 e 4x100». Non solo: «Adesso mi concentro su cinque discipline: marcia, corsa, bicicletta, nuoto a rana e stile libero». Con queste ha partecipato a cinque Olimpiadi over 50 organizzate dall’associazione nazionale 50&Più.
Barese, vedovo, padre di tre figli e nonno di sei nipoti, si allena quasi ogni giorno. Mostra con orgoglio le foto dei podi e delle medaglie conquistate lo scorso settembre a Castellaneta Marina. «Mi alleno sempre. La fortuna di essere ancora presente a novant’anni è dovuta allo sport». Gli acciacchi? «A volte ho qualche dolore alle ginocchia». Il segreto, però, è uno solo: «Lo sport, non c’è altro».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

