Agata quinta dietro le star internazionali
La martellista piacentina Gremi (Atletica 5 Cerchi) protagonista a Busto Arsizio di una gara di altissimo livello
Redazione Online
|11 ore fa

C’è una scuola piacentina che continua a crescere, a produrre talento e soprattutto a farsi largo nei grandi meeting nazionali e internazionali. È quella dell’Atletica 5 Cerchi, guidata da Lorenzo Garganese, tecnico capace negli anni di costruire una vera e propria scuderia di lanciatori diventata ormai punto di riferimento regionale e nazionale.
La conferma è arrivata dalla prestigiosa 15ª Eset Wmd Night di domenica scorsa al centro sportivo “Angelo Borri” di Busto Arsizio, meeting internazionale inserito quest’anno nel World Athletics Continental Tour “Challenger”, con oltre 600 atleti presenti e una partecipazione riservata ai migliori specialisti italiani e ad invito. Una manifestazione di altissimo profilo tecnico, orchestrata dalla regia di Giorgio Rondelli, che ha visto sulla pedana alcune delle migliori martelliste europee.
La conferma è arrivata dalla prestigiosa 15ª Eset Wmd Night di domenica scorsa al centro sportivo “Angelo Borri” di Busto Arsizio, meeting internazionale inserito quest’anno nel World Athletics Continental Tour “Challenger”, con oltre 600 atleti presenti e una partecipazione riservata ai migliori specialisti italiani e ad invito. Una manifestazione di altissimo profilo tecnico, orchestrata dalla regia di Giorgio Rondelli, che ha visto sulla pedana alcune delle migliori martelliste europee.
Unica piacentina presente era Agata Gremi, ormai stabilmente inserita nel panorama nazionale del martello assoluto. La talentuosa atleta della 5 Cerchi si è ritrovata a gareggiare fianco a fianco con autentiche stelle internazionali, a partire dalla campionessa europea in carica Sara Fantini, che è stata protagonista di una prova straordinaria da 73,40 metri al primo turno, misura che rappresenta il suo nuovo primato stagionale e una delle migliori prestazioni mondiali dell’anno. Alle sue spalle la canadese Jillian Weir con 69,65 e l’ungherese Jazmin Csatari con 65,67.
In questo contesto di assoluto prestigio, Agata Gremi ha saputo conquistare un eccellente quinto posto con la misura di 56,38 metri, confermando ancora una volta una solidità tecnica ormai costante oltre la fettuccia dei 56 metri. Un risultato che assume ancora più valore osservando il livello della competizione e che lascia persino un pizzico di rammarico: nell’ultimo tentativo il martello di Agata è terminato direttamente in gabbia dopo una rotazione molto aggressiva che lasciava intuire una misura ben oltre i 60 metri. E proprio quella barriera dei 60 metri sembra ormai sempre più vicina. La continuità di rendimento e la maturazione tecnica e mentale di Agata parlano chiaro: trovando la pedana giusta e la gara adatta alle sue caratteristiche, il salto di qualità appare davvero a portata di mano.
In questo contesto di assoluto prestigio, Agata Gremi ha saputo conquistare un eccellente quinto posto con la misura di 56,38 metri, confermando ancora una volta una solidità tecnica ormai costante oltre la fettuccia dei 56 metri. Un risultato che assume ancora più valore osservando il livello della competizione e che lascia persino un pizzico di rammarico: nell’ultimo tentativo il martello di Agata è terminato direttamente in gabbia dopo una rotazione molto aggressiva che lasciava intuire una misura ben oltre i 60 metri. E proprio quella barriera dei 60 metri sembra ormai sempre più vicina. La continuità di rendimento e la maturazione tecnica e mentale di Agata parlano chiaro: trovando la pedana giusta e la gara adatta alle sue caratteristiche, il salto di qualità appare davvero a portata di mano.
Gli articoli più letti della settimana
1.
(Ex) centro commerciale Le Cupole, dopo l'addio di Sigma via anche la luce
2.
Il volo cancellato e la scelta di rimanere in Sri Lanka, la storia di Axelle
3.
La Moc cambia sede, dal 4 maggio in Medicina nucleare. Obiettivo 2mila esami
4.
Banda del buco colpisce l’azienda agricola Mulino di Bisi: l’obiettivo era il bancomat

