Boxe Piacenza al Palazzetto, parola d'ordine integrazione
Inaugurata la nuova sede, aperta tutti i giorni. Parroco e Imam “sul ring”. L'annuncio: Enache ritenta il titolo italiano

Giorgio Lambri
|3 giorni fa

La Boxe Piacenza ha aperto una nuova pagina della sua gloriosa storia sportiva inaugurando oggi la nuova sede nel Palazzetto dello Sport di via Alberici. La giornata si è aperta con il saluto e la benedizione del parroco di Nostra Signora di Lourdes, don Giuseppe Lusignani e dell’imam di Piacenza Yassen Ben Thaabit. Il primo ha letto il Vangelo e benedetto i locali, il secondo ha cantato un brano di una sura del Corano. Entrambi hanno sottolineato la grande valenza dello sport nell’ascolto delle diversità (di pensiero, di razza, di fede) che può diventare ricchezza. È seguita una serie di esibizioni sul ring di giovani pugili piacentini e di Guastalla e il taglio del nastro con le autorità cittadine ma anche con tantissimi ex pugili della società oggi presieduta da Antonio Orsi, ma fondata da suo papà, il compianto Bruno Orsi. Tra i presenti anche dirigenti dell’associazione Parkinsoniani per la quale la Boxe Piacenza ha avviato corsi di attività motoria destinati alle persone colpite dal morbo di Parkinson. La palestra resterà aperta tutti i giorni per gli appassionati, agonisti ma anche semplici amatori. Nel corso della giornata è stato anche annunciato che il pugile rumeno di nascita ma ormai italiano e piacentino d'adozione, Ovidiu Enache, ritenterà a breve la scalata al titolo italiano dei Massimi leggeri.








