Davide Tacchini, dai record su pista a voce del pattinaggio

L'ex campione primo italiano ad essere stato impiegato come speaker ai campionati del mondo di velocità

Leonardo Piriti
|7 mesi fa
Davide Tacchini con il microfono da speaker
Davide Tacchini con il microfono da speaker
3 MIN DI LETTURA
Ai record Davide Tacchini c'è abituato: piacentino, classe 1974, in carriera si è aggiudicato diversi podi in Coppa del Mondo oltre a un titolo nazionale assoluto, sempre nella sua specialità vale a dire nel downhill su pattini a rotelle. Ed ora è diventato il primo italiano ad essere stato impiegato come speaker ai campionati del mondo di velocità svoltisi a Beidaihe, in Cina.
La sua la voce ha infatti risuonato per quasi due settimane sul più importante palcoscenico mondiale della disciplina. Da diversi anni Tacchini collabora con Skate Italia, la Federazione Italiana degli sport a rotelle, in qualità sia di speaker che di commentatore televisivo ma i suoi esordi partono da ancor più lontano.
«In realtà ho iniziato con l'hockey Inline per Telepiù e Rai Sport molti anni fa – ricorda - quando ancora praticavo quella disciplina e spesso mi è capitato di affrontare sul campo giocatori di cui avevo commentato le partite la settimana prima. Inoltre avevo anche fatto una breve esperienza come speaker del palazzetto ai mondiali di hockey in line» La sua avventura da speaker del pattinaggio corsa è invece iniziata nel 2019, in occasione dei campionati italiani indoor a Pescara, come spalla della storica voce del pattinaggio nazionale, il compianto Sergio Scipioni.
«L'inserimento in una realtà costituita e un po' cristallizzata non è stato affatto semplice. Adesso il pubblico si è abituato al mio stile un po' "teatrale” mentre all'epoca non tutti i feedback erano positivi, visto che Sergio era molto istituzionale e non dava grande importanza allo spettacolo. Negli ultimi anni la federazione italiana mi ha designato insieme ad due altri speaker come voci ufficiali, affidandomi il compito di commentare, dal campo o in diretta streaming, tutte le gare internazionali disputate in Italia. Diciamo che mi ha aiutato la perfetta padronanza della lingua inglese e una profonda conoscenza della disciplina». Oltre ai trofei delle "European Track Series”, Davide ha commentato per conto di World Skate (la federazione Internazionale) le ultime due edizioni dei Campionati del Mondo che si sono tenuti in Italia: Veneto nel 2023, Abruzzo nel 2024. E quest'anno, i mondiali in Cina.
Davide Tacchini in gara
Davide Tacchini in gara
«E' tradizione che lo speaker venga fornito dalla nazione ospitante. Tanti organizzatori di gare nazionali e internazionali in Italia mi contattano per chiedermi di fare lo speaker, ma non avrei mai immaginato di ricevere la chiamata del direttore dello Sport Department di World Skate che mi proponeva di occuparmi del commento in lingua inglese dei mondiali in Cina. Il fatto che uno speaker venga designato da World Skate e non dalla federazione nazionale del Paese ospitante mi riempie di orgoglio: è la prima volta che accade una cosa simile» Orgoglio che si aggiunge alla soddisfazione per aver assolto all'incarico in maniera impeccabile.

Ed è anche poliglotta 

«Spero di si ma bisognerebbe chiederlo agli atleti – ride – Personalmente, si è trattato di un traguardo professionale importante nonostante il commentatore non sia il mio lavoro principale (Davide dirige un programma di dottorato Internazionale in Germania e una cooperativa sociale a Piacenza, ndr). Sono abituato a operare in ambienti internazionali e multiculturali per cui, a parte la collocazione geografica in una piccola città nel nord est della Cina, mi sono sempre sentito a mio agio. Mi sono divertito con le lingue e il pubblico ha risposto molto bene ai miei stimoli. Oltre all'inglese parlo correntemente anche il francese e lo spagnolo e soprattutto l'arabo perché la mia prima laurea l'ho presa in lingue e letteratura Araba».

Organizzatori cinesi: il top

Impeccabile anche la macchina organizzatrice cinese, come conferma lo stesso Davide. «L'organizzazione della federazione cinese è stata veramente al top. L'arena per le gare su pista, costruita specificamente per questi campionati, era enorme e tecnologicamente molto avanzata per cui è stato facilissimo adattarmi. Avevo a disposizione un team di fonici che mi hanno consentito di effettuare un soundcheck perfetto prima dell'inizio della manifestazione, inoltre il comitato organizzatore ha individuato una persona che parlava un inglese discreto per poi comunicare le informazioni principali in lingua cinese. Insomma, tutto perfetto».

Una stagione calda

Conclusa l'avventura mondiale in Cina, per Davide Tacchini si aggiungono nuovi impegni. «Mi attende un calendario fitto di eventi, a partire dai prossimi giorni con gli Internazionali d'Italia Open all'Aquila e con un Trofeo nazionale a Elmas, in Sardegna, mentre a novembre, di ritorno da un convegno accademico in Nuova Zelanda, farò ritorno in Cina per commentare le finali delle World Track Series. Tengo in particolare a ringraziare World Skate, specialmente Francesco Zangarini, direttore dello Sport Department e il segretario Generale Roberto Marotta per aver creduto in me, oltre ad Antonio Grotto e Tina Bosica della federazione Italiana e Sandro Cipriani, che mi ha sostenuto fin dall'inizio. Un ringraziamento speciale va ad Alessandra Rapaccioli di Fideuram Piacenza per il supporto durante tutta la mia carriera, sia di atleta che di speaker».