El Hakour e Adimi, crescono le promesse della Boxe Piacenza
Hanno 17 e 13 anni due dei prospetti su cui la società biancorossa costruisce il proprio futuro, ma occhio anche ad Abdelrahman

Marcello Tassi
|1 ora fa

Matteo e Miriam insieme al maestro Campanini
Il rumore di colpi ben assestati rompe il silenzio del pomeriggio estivo. Sul ring Miriam El Hakour incrocia i guantoni con il maestro Nicola Campanini, mentre poco più in là Matteo Adimi scandisce il ritmo al sacco: potenza da una parte, velocità dall’altra. Hanno 17 e 13 anni, entrambi italiani di origini nordafricane, e sono due dei volti su cui la Boxe Piacenza sta costruendo il proprio futuro. Un futuro che passa da una palestra dove decine di ragazzi di età e culture diverse si allenano fianco a fianco, accompagnati da uno staff tecnico e dirigenziale sempre più numeroso e affiatato.
Reduce dalla semifinale ai Campionati italiani Under 19, Miriam è uno dei prospetti più interessanti della società. Sul ring abbina solidità e potenza, ma è soprattutto fuori dalle corde che racconta quanto il pugilato abbia inciso sulla sua crescita. «La recente esperienza ai campionati italiani – spiega concedendosi una breve pausa – mi ha insegnato tantissimo. Voglio tornarci il prossimo anno e dare il massimo. La boxe mi ha dato sicurezza, mi ha insegnato a gestire le emozioni e mi ha fatto conoscere persone sulle quali posso sempre contare».
Se Miriam rappresenta il presente, Matteo è uno dei simboli del vivaio biancorosso. Tredici anni, tre match già disputati e all’orizzonte, il prossimo ottobre, l’esordio ai Regionali Under 15. Velocità, riflessi e testa sulle spalle sono le sue qualità principali. «Il pugilato – racconta – è una passione di famiglia. Ho iniziato perché mio padre faceva il pugile in Algeria. Da quando ho indossato i guantoni ho in testa un solo obiettivo: diventare campione italiano». Insieme a loro cresce anche Mustafa Abdelrahman, 19 anni, categoria élite, considerato un altro prospetto sul quale la società punta con convinzione. È proprio sul vivaio che la Boxe Piacenza continua a investire.

