Calistri: «Nessun pessimismo, ma reazione immediata»

Il direttore sportivo del Piace a Zona Calcio. Rastelli e Alberici del Nibbiano: «Inizio entusiasmante, ma stiamo con i piedi per terra»

Gabriele Faravelli
|2 ore fa
Calistri: «Nessun pessimismo, ma reazione immediata»
1 MIN DI LETTURA
Siamo solamente alla seconda giornata di campionato eppure è già suonato il classico campanello d’allarme in casa Piacenza.
La sconfitta interna contro la Virtus Verona non è per niente piaciuta ai tifosi, che hanno già contestato la squadra, nello specifico proprio i giocatori che sono stati bersagliati con fischi all’uscita dal campo e anche con due striscioni comparsi ieri allo stadio “Garilli”.
Tocca alla società tenere la barra a dritta e difendere le scelte operate sul mercato estivo e a metterci la faccia è stato il direttore sportivo Leonardo Calistri: «È presto per essere pessimisti - ha spiegato ieri sera a Zona Calcio su Telelibertà - ma dobbiamo riconoscere che la partita è stata brutta e non ci aspettavamo certamente di incominciare in casa con una sconfitta. Ho parlato con i giocatori, i ragazzi ne sono consapevoli, ma dobbiamo subito dimenticare questa gara che è stata sbagliata e abbiamo il dovere di riprenderci subito visto che c’è già il turno infrasettimanale mercoledì e poi un’altra partita domenica prossima».
C’è anche un problema di mentalità, gli hanno chiesto i giornalisti Michele Rancati e Paolo Gentilotti? «Non penso, ho visto i ragazzi molto carichi prima della gara. Purtroppo ci siamo messi sul binario più congeniale alla squadra avversaria, che si è chiusa bene, e noi abbiamo attaccato in maniera confusa e troppo sul lato destro. Eravamo andati sotto nelle prime due partite e poi siamo riusciti a vincere proprio per le qualità caratteriali, questa volta abbiamo accusato il doppio episodio rigore sbagliato-gol subito e non abbiamo saputo reagire bene».
Clima opposto in casa Nibbiano, come hanno sottolineato mister Luca Rastelli e il dirigente Filippo Alberici: «Il primo tempo con il Fiorenzuola ci ha visto dominare ed è quello che vogliamo fare sempre, non è stato facile contro una squadra ben messa in campo, ma anche il secondo tempo è stato giocato come dovevamo fare, sono soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi. Il nostro esordio in casa è stato davvero bello, vedere il Curtoni di Borgonovo così pieno fa veramente bene al nostro movimento e penso che alla fine la vittoria sia più che meritata, anche se il calcio di rigore che ha deciso la sfida non era così netto. Entusiasmo? Lo dobbiamo sfruttare bene in questo momento, sapendo comunque che sono passate solamente due partite di campionato e dobbiamo rimanere con i piedi per terra»
Tra gli ospiti, oltre al giornalista Marco Villaggi, anche il ds Salvatore Russo e il difensore Luca Buroni, rappresentanti di una Lugagnanese che sta facendo molto bene al debutto in Promozione.
In totale, sono stati ben 36 i gol trasmessi nel corso della puntata, dalla Serie D alla Terza categoria.