Avvversario a terra, Marco sbaglia apposta
L’attaccante del San Lazzaro Under 16 solo davanti al portiere ha calciato fuori per consentire i soccorsi all’infortunato
Redazione Online
|1 ora fa

Marco Cravedi ha quindici anni, gioca in attacco e “vive” per fare gol. Ma quando si è ritrovato da solo davanti alla porta avversaria, in una partita bloccata sullo 0-0 contro la Sammichelese (una delle squadre più insidiose del campionato), non ha calciato a rete: ha scelto di gettare il pallone oltre la linea laterale.
È successo domenica scorsa sul campo del San Lazzaro Under 16 Regionale e il motivo è presto spiegato: durante uno scontro di gioco a centrocampo, un avversario è caduto male ed è rimasto a terra dolorante. Nel trambusto dell’azione né l’arbitro né gli altri calciatori se ne sono accorti, così la palla è schizzata in avanti finendo proprio tra i piedi del giovane attaccante piacentino, ritrovatosi a un passo dal gol che avrebbe potuto decidere il corso della partita.
Dalla panchina, però, si è alzato un urlo: «Mettila fuori!». Era la voce di mister Antonacci, l’unico ad aver visto la scena e intuito la gravità dell’impatto. Marco ha ascoltato l’indicazione, ha frenato l’istinto del bomber e ha spedito la palla in fallo laterale.
«Era la cosa giusta da fare - commenta - i miei compagni, gli allenatori e tutta la società mi hanno ovviamente sostenuto».
Per la cronaca, il San Lazzaro ha poi vinto 1-0.
È successo domenica scorsa sul campo del San Lazzaro Under 16 Regionale e il motivo è presto spiegato: durante uno scontro di gioco a centrocampo, un avversario è caduto male ed è rimasto a terra dolorante. Nel trambusto dell’azione né l’arbitro né gli altri calciatori se ne sono accorti, così la palla è schizzata in avanti finendo proprio tra i piedi del giovane attaccante piacentino, ritrovatosi a un passo dal gol che avrebbe potuto decidere il corso della partita.
Dalla panchina, però, si è alzato un urlo: «Mettila fuori!». Era la voce di mister Antonacci, l’unico ad aver visto la scena e intuito la gravità dell’impatto. Marco ha ascoltato l’indicazione, ha frenato l’istinto del bomber e ha spedito la palla in fallo laterale.
«Era la cosa giusta da fare - commenta - i miei compagni, gli allenatori e tutta la società mi hanno ovviamente sostenuto».
Per la cronaca, il San Lazzaro ha poi vinto 1-0.

