Con Edoardo Scotti un po' di Piacenza alle Olimpiadi: "Un sogno che si avvera"
Redazione Online
|4 anni fa

Piacenza è ormai pronta per il passaggio del Giro d’Italia, la quarta tappa sarà sul nostro territorio martedì prossimo. Un evento che è stato anticipato nell’ultima puntata di Zona Sport. Ne hanno parlato il giornalista Simone Carpanini e l’ex ciclista piacentino Ellis Rastelli. “Ci sarà anche Nibali – ha assicurato Carpanini – e tanti campioni giovani. Sarà una frazione importante a Piacenza, sulla via Emilia e secondo me con una bella fuga”. Ellis, il 20 maggio 2001, vinse proprio la prima tappa del Giro: “Una gioia immensa, partivo come gregario e si formò un gruppo, fui bravo ad arrivare primo. Il ciclismo è cambiato tanto, c’è più tecnologia”. Carpanini ricorda quel successo, “i big erano tutti uno contro l’altro e ci furono dei battibecchi addirittura tra Cipollini e Pantani e anche tra Simoni e Di Luca”.
Nella seconda parte del programma, in evidenza anche il basket. Giovanni Poggi, ala dell’Assigeco Piacenza, ha commentato il difficile momento nel girone azzurro di A2: “Stiamo passando un periodo di mancanza di intensità per essere stati fermi per oltre un mese, ora dobbiamo vincere le tre gare rimaste e sperare in risultati positivi dagli altri campi”. In Serie B, fondamentale vittoria per i Fiorenzuola Bees di coach Gianluigi Galetti: “La squadra ha raggiunto un livello di intensità maggiore rispetto a inizio stagione e abbiamo saputo via via vincere le partite importanti. Volevamo raggiungere la grande coralità che si è vista, con il contributo di tutti. Contro Crema dovremo giocare forte per evitare i playout e sarà molto difficile”. Edoardo Pedroni della Bakery Piacenza si sta invece preparando ai playoff di Serie B: “Contro Bernareggio una sconfitta indolore, ma abbiamo potuto gestire le energie e la testa è già ai playoff, siamo carichi”.
Infine, terza parte con Edoardo Scotti, velocista piacentino che ha vinto l’oro nella 4×400 staffetta mista ottenendo anche il pass per le Olimpiadi di Tokyo: “Non mi aspettavo di vincere un Mondiale con così tante avversarie di valore, ci abbiamo creduto dopo le batterie, sono davvero felice per il risultato finale e soprattutto per la qualificazione a Tokyo, il nostro vero obiettivo. Inoltre, questo titolo è stato il primo nella storia dell’Italia, sono fiero di esserne stato parte”.
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