Gas Sales quasi al completo, Galassi c'è: "Più giovani e gruppo unito"
Il centrale è in gruppo dopo gli impegni con la Nazionale
Redazione Online
|3 settimane fa

La Gas Sales prende sempre più forma. All’arrivo di Robinson e McHenry si è aggiunto anche Gianluca Galassi. Il centrale biancorosso rientra al Palabanca dopo il quarto di finale dell’Europeo contro la Finlandia.
Com’è stato il rientro a Piacenza e il ritrovo con i compagni?
«È sempre bello. Piacenza la considero un po’ una seconda casa, quindi rivedere i ragazzi, lo staff e la società è sempre qualcosa che mi sta a cuore».
«È sempre bello. Piacenza la considero un po’ una seconda casa, quindi rivedere i ragazzi, lo staff e la società è sempre qualcosa che mi sta a cuore».
Questa estate prima la VNL e poi l'Europeo. Come stai fisicamente?
«Fisicamente sto bene. È stata un’estate intensa e soprattutto lunga, però abbiamo lavorato bene. L’obiettivo è arrivare alla prima di campionato pronti per battagliare subito».
«Fisicamente sto bene. È stata un’estate intensa e soprattutto lunga, però abbiamo lavorato bene. L’obiettivo è arrivare alla prima di campionato pronti per battagliare subito».
La squadra è cambiata, ma la spina dorsale italiana è rimasta. In cosa siete cambiati maggiormente rispetto alla scorsa stagione?
«Siamo ringiovaniti ancora, più di quanto lo fossimo l’anno scorso. Una delle nostre forze è stata il gruppo, quindi sono sicuro che anche quest’anno spingeremo tanto sotto quel punto di vista».
«Siamo ringiovaniti ancora, più di quanto lo fossimo l’anno scorso. Una delle nostre forze è stata il gruppo, quindi sono sicuro che anche quest’anno spingeremo tanto sotto quel punto di vista».
Dove può arrivare questa squadra?
«Non me la sento di fissare un obiettivo. Sono sicuro che ci impegneremo, io in primis, ma anche tutti i miei compagni, la società e lo staff, per cercare di portare Piacenza più in alto possibile. È una piazza che lo merita, quindi faremo di tutto per arrivare fino in fondo nelle manifestazioni importanti. Poi quello che sarà, sarà: è difficile fare pronostici».
«Non me la sento di fissare un obiettivo. Sono sicuro che ci impegneremo, io in primis, ma anche tutti i miei compagni, la società e lo staff, per cercare di portare Piacenza più in alto possibile. È una piazza che lo merita, quindi faremo di tutto per arrivare fino in fondo nelle manifestazioni importanti. Poi quello che sarà, sarà: è difficile fare pronostici».
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