Placentia Half Marathon, un successo di tutta la comunità

Ripercorriamo sorrisi e abbracci della 29esima edizione della mezza maratona piacentina. Ecco le parole di campioni e protagonisti dell'evento. Sabato sera alle 20.30 su Telelibertà lo speciale sulla grande festa di sport e solidarietà

Marco Vincenti
Marco Vincenti
|1 giorno fa
Andrea e i corsari della maratona all'arrivo in Piazza Cavalli- © Libertà/Marco Vincenti
Andrea e i corsari della maratona all'arrivo in Piazza Cavalli- © Libertà/Marco Vincenti
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"Una grande festa per tutta la comunità". Tra abbracci, sorrisi, staffette, camminate e anche un po' di pioggia si è conclusa la 29edizione della Placentia Half Marathon, un'edizione da record che ha visto ai nastri di partenza oltre 2mila partecipanti. 
Edizione bagnata, edizione fortunata. «Ma se fosse uscito anche un po’ di sole non avrebbe guastato... ». Ironia, emozione e gratitudine si fondono negli sguardi e nelle parole degli organizzatori Alessandro Confalonieri e Piero Perotti al termine della 29esima edizione della Placentia Half Marathon. Come sempre una grande festa dello sport, del volontariato e della solidarietà, per niente compromessa dalla pioggia che ha colpito la città per tutta la mattinata.
Per un fine settimana Piacenza si è trasformata in un grande impianto sportivo grazie a una valorosa macchina organizzatrice che comprende professionisti, ma soprattutto centinaia di volontari che fanno squadra per regalare momenti unici, costellati sicuramente da corse e fatiche, ma in particolare da abbracci, strette di mano e sorrisi speciali. «Avevamo paura che la pioggia compromettesse il meraviglioso passaggio sul Facsal – ammette Perotti – e invece la nostra città ha saputo stupirci anche questa volta. Non c’erano le tradizionali 4-5mila persone, ma abbiamo comunque superato il migliaio tra bambini, genitori e famiglie che hanno fatto il tifo e dato il cinque agli atleti. Qualcosa di davvero commovente e il simbolo che racconta tutta questa emozione è proprio il sorriso di chi, nonostante la fatica, percepiva il grande affetto della gente».
Una grande festa che sarebbe impossibile realizzare senza un altrettanto grande “esercito” di volontari, professionisti del soccorso, operatori e forze dell’ordine. Oltre 800 le divise di diverso colore che non solo nella giornata di ieri – hanno collaborato per consentire la realizzazione della Placentia Half Marathon. A tutti loro il plauso della prefetta di Piacenza Patrizia Palmisani, che ha assistito all’arrivo in piazza Cavalli dei duemilla partecipanti a quella che è stata subito ribattezzata come un’edizione da record: «Siamo di fronte a un evento che è stato capace di entrare nella consuetudine della nostra città. Un evento prezioso che ci ricorda quanto sia importante il binomio sport e salute».
Dopo l’arresto cardiaco, si torna a camminare. Si torna a correre. Si torna a vivere. Questo il messaggio più bello lasciato in eredità dalla 29esima edizione della Placentia Half Marathon che anche quest’anno è stata impreziosita dalla forza e dall’emozione dei partecipanti alla staffetta “Salvati-salvatori”.
Un ritorno alla normalità che ha il sapore di straordinario. Un filo invisibile, fatto di coraggio, gratitudine e nuova vita che ha attraversato tutto il percorso della mezza maratona. A camminare e a correre insieme, infatti, non sono stati soltanto gli atleti, ma soprattutto persone unite da un’esperienza che ha cambiato per sempre le loro vite: da una parte chi è stato colpito da un arresto cardiaco, dall’altra chi, grazie a un intervento tempestivo e all’utilizzo del defibrillatore, è riuscito a strapparlo alla morte. «Chi è stato salvato dopo l’arresto cardiaco - afferma il vicepresidente di Progetto Vita Ernesto Grillo - anche sotto la pioggia, ha continuato a correre, a faticare e a portare avanti il proprio messaggio di speranza . Nessuno si è ritirato e sorretto dal proprio “angelo custode” ha portato a termine la propria impresa».
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