“Super Mario” Paradisi vince la sfida tra i tubi

Automobilismo di regolarità, ben 67 equipaggi presenti alla manifestazione organizzata nelle aziende della famiglia Pighi

Franco Polloni
|6 giorni fa
La famiglia Paradisi
La famiglia Paradisi
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È giunta alla terza edizione, con un successo crescente di partecipanti, la “100 tubi”, manifestazione di regolarità per auto storiche, nata come una sfida in famiglia, poi estesa ad amici che apprezzano questa disciplina.
Gli imprenditori Giovanni e Francesco Pighi hanno messo di nuovo a disposizione i piazzali delle loro aziende di Fiorenzuola e Pontenure per questo singolare confronto: una sfida tra i tubi d’acciaio delle loro aziende, con passaggio sui tubi di gomma segnatempo dei pressostati.
Un’idea che ha velocemente attecchito, tanto che domenica al via si sono presentati 67 equipaggi, con un parco auto di tutto rispetto.
In lizza e a fare gli onori di casa l’esperto della specialità Giovanni Pighi navigato da Luigi Callegari su Mini Cooper, mentre il fratello Francesco Pighi, su Fiat 131 Abarth Volumex (meno di 200 esemplari prodotti secondo le fonti), ha provveduto a fare l’apripista lungo il percorso.
Dopo la pioggia del giorno precedente, la bella giornata ha reso molto più agevoli i duelli che si sono svolti sui piazzali, conclusi poi con una riunione conviviale e le premiazioni.
Numerosi gli equipaggi piacentini in gara, ma con presenze pure alla Sardegna e diverse dal nord Italia (fino a Firenze) e con un duo argentino, Juan Franco Angelicola navigato da Carolina Beatriza Laurenti, su Giulietta spider del 1959.
L’auto più anziana del lotto, una Fiat 514S del 1930, è stata portata in gara dal piacentino Gianmario Fontanella.
Gianmario Fontanella in primo piano e Giovanni Scarabelli
Gianmario Fontanella in primo piano e Giovanni Scarabelli

La vittoria è andata alla coppia bobbiese Roberto Paradisi con a fianco la moglie Silvia, su Lancia Y10 Gt. Curiosamente la famiglia Paradisi (era in gara pure il fratello Luigi con mamma Enza ) si è presentata in abiti carnevaleschi che hanno riscosso molto successo tra gli iscritti prima del via.
Roberto Paradisi, iscritto come “Super Mario” (e così era vestito), ha condotto una gara molto regolare, restando nelle prime posizioni a ridosso dei primi (Pasinato, Malucelli e Fontanella) per poi staccare i migliori passaggi sui pressostati nel finale.
Secondi si sono classificati i vincitori della passata stagione, i piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernizzi su Fiat Duna, terzi i piacentini Gianmario Fontanella in coppia Giovanni Scarabelli sulla già citata Fiat 514S. Giovanni Pighi è giunto nono assoluto, migliorando il piazzamento 2025 di una posizione.
Luigi Callegari e Giovanni Pighi
Luigi Callegari e Giovanni Pighi

Il trofeo Tal, è stato vinto dalla coppia Stefano Pasinato-Gian Luca Caneo su A112 Abarth del 1973, calcolato solo sulla somma delle minori penalità accumulate durante i passaggi nei capannoni dell’azienda, a conferma dello spirito “tubi tra i tubi”.
Tra i premi extra, coppa delle dame, coppa per le migliori auto e pilota over, assegnato in questo caso al fiorenzuolano Andrea Bussandri, navigato dal nipote Roberto a bordo della Peugeot 504 spider.
Percorso tra i tubi disegnato dal piacentino Luigi Cantarini, organizzazione a cura del Club Castellotti di Lodi.
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