Da est a ovest, viaggio lungo il 45esimo parallelo nella provincia di Piacenza

E piazza Cavalli è attraversata da un meridiano

Dea De Angelis
|2 ore fa
Da est a ovest, viaggio lungo il 45esimo parallelo nella provincia di Piacenza
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Viaggiare lungo il quarantacinquesimo parallelo spostandosi da est a ovest nella nostra provincia, dalle anse del Po alle colline di Ziano, seguendo una linea immaginaria, non sarà più un segreto.
«Il passaggio del 45° parallelo – come molti sapranno - è ben segnalato lungo le autostrade Milano-Genova e Piacenza-Torino» racconta Mario Gioia, ingegnere, esperto in ricerca sugli orologi solari. «Come noto i paralleli sono linee immaginarie orizzontali che dall’equatore al polo nord (nel nostro emisfero) intrecciati con i meridiani disegnano il reticolo geografico terrestre, una mappa utile a geolocalizzare punti sul Pianeta. Il 45° parallelo si trova a metà strada tra il massimo parallelo (l’equatore) e il polo nord e attraversa luoghi simbolo del piacentino» spiega Gioia. 
Il tabellone lungo l'autostrada A21 che segna il passaggio del 45° parallelo
Il tabellone lungo l'autostrada A21 che segna il passaggio del 45° parallelo
Abbiamo creduto che la ‘Riga’ di piazza Cavalli (in fotografia) indicasse il quarantacinquesimo parallelo. Ma non è così. Questa linea verticale, un solco che attraversa la piazza principale della città con direzione nord-sud è, al contrario, un meridiano.
La ‘Riga’ di piazza Cavalli, che segna il passaggio del meridiano
La ‘Riga’ di piazza Cavalli, che segna il passaggio del meridiano
Quale linea (immaginaria) dobbiamo quindi seguire per un viaggio nella nostra provincia lungo il 45° parallelo?
«Il quarantacinquesimo parallelo, equidistante da equatore e polo nord, attraversa tutta la nostra provincia. Il primo punto del nostro ipotetico viaggio si trova vicino a Villa Verdi a Sant’Agata (Villanova d’Arda) e prosegue verso ovest a Cortemaggiore (a nord dell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie Fuori le Mura) per passare poi a Pontenure, vicino alla serra del Parco di Villa Raggio - prosegue Gioia -. La linea continua poco più a nord della frazione I Vaccari (Piacenza) e, a sud della città, attraversa la strada nella zona industriale della frazione Casoni di Gariga (Podenzano). Dopo alcuni campi coltivati, in direzione ovest, si raggiunge la statale 45, a Quarto».
 Si arriva quindi a Gossolengo dove il 45° parallelo passa per piazza Roma. Elemento noto ai cittadini giacché sul lato opposto un orologio solare indica proprio la coordinata geografica: latitudine 45°. Il viaggio non è però finito.
«Spostandosi da Gossolengo la linea immaginaria passa dalle frazioni di Casaliggio e Campremoldo (Gragnano) e, attraversato il torrente Tidone, l’ultima tappa nella nostra provincia è Ziano Piacentino, al castello dell’abitato di Seminò. Il viaggio lungo il 45° parallelo – volendo - prosegue, ma, entrando nel pavese, si cambia provincia» conclude Gioia che non nasconde l’auspicio di una segnaletica che ne indichi il tracciato, anche a scopo didattico.
La mappa della provincia di Piacenza con l'attraversamento del 45° parallelo e del meridiano
La mappa della provincia di Piacenza con l'attraversamento del 45° parallelo e del meridiano