A Caorso spuntano cartelli contro i vandali dei rifiuti
In diverse zone del territorio comunale qualcuno ha piazzato scritte plastificate con messaggi dissuasori semplici e diretti
Valentina Paderni
|1 mese fa

L’abbandono di rifiuti è una piaga comune a tanti paesi. Probabilmente nessun ente locale ne è immune. A Caorso c’è chi, in diverse zone del territorio, ha cercato di affidarsi ad una comunicazione semplice e diretta, quasi telegrafica, affinché il messaggio arrivi forte e chiaro a chi sceglie di inquinare, mettendo in atto comportamenti illeciti seriali o occasionali.
Così, viaggiando tra capoluogo e frazioni non passano inosservati gli appelli, scritti a computer ma con lo stesso stile e quindi presumibilmente dalla stessa persona, ben plastificati, che appaiono ad esempio: all’incrocio tra la provinciale per Chiavenna e strada Madonnina dove già vige un cartello di “divieto di scarico”, sul cavalcavia dell’autostrada in via Enrico Fermi, lungo l’argine del Chiavenna all’altezza dell’impianto di sollevamento di Zerbio e in via Fornace Vecchia, a Fossadello.
Si tratta di aree nascoste, non troppo frequentate, alcune di passaggio.



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