Fermato dalla polizia, testata contro il muro incolpando gli agenti. A processo
Redazione Online
|4 anni fa

Fermato dalla polizia, sbatte la testa contro il muro accusando gli agenti. Sfortunatamente per lui, è stato ripreso da una videocamera.
Protagonista dell’episodio, finito ieri, 20 aprile, in tribunale, un macedone di 53 anni. Nel corso del processo è emerso che nel 2017 l’imputato – sotto gli effetti dell’alcol – avrebbe inveito contro le bariste dell’ex bar Bologna, che spaventate hanno telefonato al 113.
Sul posto erano accorsi gli agenti della volante e il macedone era stato condotto in questura, dove, secondo l’accusa, avrebbe dato in escandescenza sbattendo la testa contro il pavimento e poi contro la parte della camera di sicurezza. Era stato chiamato il 118 e all’uomo era stato somministrato un tranquillante. In seguito è stato condotto all’ospedale e dimesso dopo qualche ora.
Il macedone era quindi stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Il processo è stato rinviato a dicembre per consentire l’audizione di altri testimoni.
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