Sos della Besurica alla polizia: «Più controlli nelle ore notturne»
Raccolta firme nel quartiere dopo l’ondata di furti (anche con la tecnica del silicone, e tentativi di truffe: «Grande preoccupazione»

Marcello Pollastri
|11 mesi fa

Besurica pollastri
È bastata una scintilla per far esplodere la preoccupazione alla Besurica. Dopo una serie di furti in abitazione e tentativi di truffa registrati nelle ultime settimane, i residenti hanno deciso di reagire. Una raccolta firme è partita nelle ultime ore per chiedere ufficialmente alla questura un potenziamento dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine nella zona. Al centro della denuncia c’è una tecnica ormai tristemente nota tra i professionisti dei furti: il “metodo del silicone”. Si tratta di una strategia usata per monitorare l’eventuale presenza dei residenti: un sottile filo di silicone viene applicato tra porta e telaio. Se, a distanza di ore o giorni, il sigillante risulta ancora intatto, i malintenzionati capiscono che in casa non c’è nessuno e procedono con l’effrazione. Una tecnica subdola, che dimostra un preoccupante grado di organizzazione e freddezza.
Il documento – indirizzato al questore – è stato sottoscritto da decine di cittadini, decisi a far sentire la propria voce. L’obiettivo è chiaro: ottenere un presidio più costante del quartiere, soprattutto nelle ore serali e notturne, per scoraggiare eventuali intrusioni e aumentare il senso di sicurezza tra i residenti.
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